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SailGp: sabato al via la tappa inglese e Spithill cerca il riscatto

sail gp spithill, riscatto in inghilterra

Ci sarà nel weekend la terza tappa del SailGp. Dopo Bermuda e Taranto adesso è la volta dell’Inghilterra con Plymouth. Le sfide nelle acque inglesi saranno anche l’occasione del riscatto per James Spithill: la squadra USA è infatti ultima a pari punti con la Danimarca.

Spithill non ha in realtà sfigurato finora, ma una serie di episodi sfortunati lo hanno decisamente penalizzato: dalla collisione (dovuta in realtà ai giapponesi) con i nipponici alle Bermuda, al terzo (e ultimo) posto nel match race finale a Taranto.




Paradossalmente a guidare la classifica è la Spagna. Gli iberici non hanno vinto nessuna tappa. Considerando che il SailGp è impostato in modo che chi vince il match race finale prende più punti di tutti, il loro primo posto è dovuto a una costanza di prestazioni buone, seppur non vincenti nella singola tappa.

A seguire ci sono gli inglesi di Ben Ainslie, vincitori alle Bermuda. Ainslie, così come a Taranto, non sarà presente a Plymouth. Al suo posto ci sarà Paul Goodison che cercherà di sfruttare il fattore campo, giocando in casa.

In terza posizione, i giapponesi di Checco Bruni che, dopo la disastrosa tappa alle Bermuda, hanno vinto quella tarantina. Seguono Nuova Zelanda, Francia e Australia. Chiudono, come anticipato, Stati Uniti e Danimarca.

SailGP annuncia una classifica “Green” per premiare le squadre più sostenibili

SailGP ha annunciato il lancio della Impact League, un’iniziativa integrata in prima mondiale progettata per rendere l’azione di sostenibilità essenziale per il tessuto dello sport e per accelerare la transizione verso l’energia pulita, al fine di per contribuire a mitigare i cambiamenti climatici.

Durante la seconda stagione di SailGP, nel 2021-22, verrà creata una seconda classifica e gli otto team saranno premiati per le azioni positive che compiono per ridurre la loro impronta di carbonio complessiva e contribuire ad accelerare l’inclusività nella vela. In definitiva, gareggiare per uno scopo, oltre che per sport.

Ogni team competerà e sarà responsabile in base a dieci criteri chiave di sostenibilità. I ​​criteri spaziano dalle nuove tecnologie pionieristiche incentrate su soluzioni energetiche pulite e sulla rimozione di tutte le plastiche monouso, alla diversità e all’inclusione.

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