Diporto

Pedrali a Dubai per il Downtown Design 2019

Pedrali, azienda italiana che produce arredi dal design contemporaneo per il contract e la casa, forte di una storia familiare cominciata oltre 55 anni fa, partecipa per la prima volta a Downtown Design Dubai, evento clou della Design Week che anima la dinamica città degli Emirati Arabi Uniti, giunto quest’anno alla sua settima edizione.

Un appuntamento imperdibile dedicato all’arredo e alla progettazione di interior, una vetrina di grande prestigio per le aziende e i designer locali ed internazionali. Dal 12 al 15 novembre, presso il d3 Waterfront del Dubai Design District, Pedrali presenta una selezione delle sue migliori soluzioni d’arredo pensate per il mercato mediorientale. Lo spazio espositivo (stand D06), curato dallo studio milanese Calvi Brambilla, è un volume unico aperto su due lati che si presenta come un piccolo gioiello, in cui ogni dettaglio denota la massima cura.

Il soffitto luminoso è costellato di lampade TO.BE, disegnate da Basaglia Rota Nodari e presentate quest’anno in occasione del decimo anniversario della collezione lampade Pedrali, mentre le pareti sono rivestite da una boiserie composta da listelli di legno colorato arricchita da un basamento con finitura ottone anticato. L’obiettivo è quello di ricreare tre ambienti diversi che identificano il mondo hospitality, ognuno caratterizzato da un colore. A sinistra si apre un elegante bistrot nelle calde tonalità del rosa con alla parete comode panche imbottite Modus abbinate ai tavoli Elliot di Patrick Jouin, dalle forme delicate e slanciate con ripiano in marmo fior di pesco.

A completare l’arredo le poltroncine imbottite ed avvolgenti Vic, disegnate da Patrick Norguet, con il caratteristico schienale fissato solo alle estremità, e due collezioni disegnate da CMP Design: Jamaica, che unisce gambe in multistrato di frassino ad una scocca imbottita sapientemente accostata ad un tubo in acciaio che funge da schienale e Nym Soft con gambe in massello di frassino e ampia scocca imbottita.

Un pavimento color terracotta e una parete di fondo semitrasparente delineano il secondo ambiente: un ristorante stellato arredato con due tavoli Inox con ripiano in marmo breccia aurora abbinati alle poltrone imbottite Jazz, con seduta e schienale curvato sostenuti da una leggera struttura in acciaio e alle poltrone Héra, disegnate da Patrick Jouin, che concretizzano il concetto di leggerezza unendolo a quello di comfort e avvolgenza.

Vero protagonista di questa novità presentata all’ultimo Salone del Mobile.Milano è il legno, materia prima naturale per eccellenza, che il noto designer francese sceglie di salvaguardare, donandogli una forma fluida estremamente delicata e pura. Infine, viene presentata un’area meeting direzionale, nei toni dell’azzurro polvere, arredata dalla raffinatezza del tavolo Elinor, disegnato da Claudio Bellini, caratterizzato da basi sagomate modulabili abbinate ad un ripiano ultrasottile di soli 6 mm, unito all’eleganza della collezione Ester di Patrick Jouin, composta da sedia, poltrona e un comodo e utile pouf, rivestiti in pelle con gambe in pressofusione in alluminio. Ester è anche protagonista degli interni del miX Restaurant, il primo ristorante a Dubai del pluristellato chef francese Alain Ducasse, situato nel prestigioso Emerald Palace Kempinski sulla mezzaluna di Palm Jumeirah.

Le poltroncine in polipropilene Remind, disegnate da Eugeni Quitllet, sono state scelte per la platea de “The Forum” l’area della fiera dedicata ai talk e ai workshop, mentre “The Buyers Lounge” è arredata con le poltrone Babila Comfort di Odo Fioravanti, i divanetti Social e Social Plus di Patrick Jouin, gli sgabelli Nym Soft di CMP Design, i tavoli Fluxo di Luca Casini e i tavolini Buddy di Busetti Garuti Redaelli.

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Redazione

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