Nautica Sport

Vendée Arctique, niente circumnavigazione dell’Islanda per Pedote

vendée arctique

Partita lo scorso 12 giugno da Les Sables d’Olonne, in Francia, la Vendée Arctique, la regata cui prende parte l’italiano Giancarlo Pedote valida per la qualificazione al Vendée Globe 2024. L’evento organizzato da SAEM Vendée, con un percorso molto duro dalla lunghezza di 3.500 miglia e che prevedeva la circumnavigazione dell’Islanda, ha subito una modifica: a causa delle condizioni meteo molto difficili, soprattutto a nord-est dell’isola nordica, è stato deciso dalla direzione di gara che il percorso non prevedrà più la sua circumnavigazione.




Come cambia il percorso della Vendée Arctique

A darne la notizia è Alain Lebeouf, Presidente di SAEM e del Dipartimento di Vendée: “In questa seconda edizione della Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne speravamo che gli skipper fossero in condizione di poter circumnavigare l’Islanda per la prima volta intorno al Circolo Polare Artico. Questo percorso innovativo ed estremo è stato soggetto a modifiche dell’ultimo momento a causa delle condizioni meteo intorno all’isola. Dopo uno studio approfondito della situazione, in accordo con la direzione gara e il nostro esperto meteorologo, abbiamo deciso di modificare il percorso. È nostra scelta e responsabilità. Il dovere principale di ogni organizzatore è quello di garantire la sicurezza dei marinai e come promesso, non faremo correre rischi sproporzionati agli skipper”.

LEGGI ANCHE: Vela e cucina al III Memorial Piero Majolino

Anche Francis Le Goff, Direttore di Gara della Vendée Arctique, è intervenuto spiegando le motivazioni alla base di questa decisione, sottolineando come questa ipotesi era già stata messa in conto: “Sapevamo che questa decisione poteva essere possibile. Ecco perché avevamo individuato un way-point a est dell’Islanda. Da ieri, e soprattutto questa mattina, le condizioni meteorologiche hanno continuato a peggiorare con una depressione molto attiva sull’Islanda nella parte nord-est dell’isola, dove ci saranno venti medi di 40 nodi e probabili raffiche oltre i 50, con mare agitato e trasversale. Non ci sarebbe via d’uscita nella zona e sarebbe troppo difficile e pericoloso navigare in queste condizioni. Gli skipper attraverseranno il cancello ad est dell’Islanda e si dirigeranno dritti verso il waypoint del Nord Atlantico che abbiamo spostato di 124 miglia a ovest. Il percorso sarà lungo 3.300 miglia. Tornando a sud, i navigatori dovranno affrontare ancora condizioni difficili, ma saranno sottovento e avranno più margine per scegliere un percorso più sicuro.”

Iscriviti alla Newsletter per rimanere aggiornato su tutte le news!

Leggi anche

L’Italia è sul podio per cantieri navali e imprese refit

Redazione

Confindustria Nautica, record di fatturato con 6 miliardi nel 2021

Claudio Soffici

Campionato autunnale vela d’altura 2022, a Catania domenica la prima prova

Redazione Sport

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.