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Veleria Zaoli di Sanremo, avviata la produzione di mascherine protettive

Veleria Zaoli di Sanremo, avviata la produzione di mascherine protettive

Veleria Zaoli di Sanremo, avviata la produzione di mascherine protettive visto che adesso di vele per via del lockdown c’è poca richiesta, ha cambiato produzione oltre che la vela apparentemente così lontana dall’epicentro e dalla logica stessa dell’emergenza sanitaria, si accorge che può fare qualcosa.


La veleria Zaoli di Sanremo ha accolto la richiesta dell’Asl Imperiese ed ha avviato la produzione di mascherine protettive: una decina le persone al lavoro da questa mattina, l’azienda dovrebbe riuscire a produrne almeno un migliaio al giorno da destinare sia al pubblico che agli operatori sanitari degli ospedali della provincia.

Il tessuto è stato fornito direttamente dall’azienda sanitaria che ha iniziato la produzione in contemporanea  anche di visiere trasparenti, questa volta con lo stesso materiale utilizzato per le “finestre” delle vele.

Veleria Zaoli di Sanremo, una passione di famiglia

Beppe Zaoli, fondatore dell’omonima veleria, nasce a Sanremo in una casa sulla spiaggia e si dice che abbia imparato prima a veleggiare che a camminare.

La passione per il mare, la vela e le regate gli è stata trasmessa dal padre Floriano ed è diventata per Beppe una filosofia di vita.

Il progetto di diventare velaio nasce negli Anni 70, un po’ per gioco ed un po’ per sfida, con un curioso aneddoto: Da sempre appassionato dello Snipe, Beppe compra un nuovo gioco di vele per il suo “Mia”

Purtroppo, dopo la prova in mare, l’entusiasmo del nuovo acquisto viene disatteso: le nuove vele, ed in particolare il fiocco, non erano quelle che avrebbe voluto.

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La regata era ormai alle porte e non c’era più il tempo per ordinare un nuovo fiocco. In quel periodo aveva da poco conosciuto Rossana, che diventerà sua moglie e parte attiva della veleria, e la coinvolge in una avventura dicendo: “Non posso fare la regata con questo fiocco, dobbiamo fare una nuova vela!” e la risposta di Rossana fu: “Non c’è problema! Cosa vuoi che sia cucire un triangolo di tessuto bianco…”

Si va a comperare dieci metri di tessuto da vela, filo ed occhielli, si consulta una serie di manuali sulla progettazione delle vele, e si parte… non fu esattamente una passeggiata, ma con quel fiocco Beppe vinse la regata.

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