Località di mare

San Vito Lo Capo, la priorità è la sicurezza dei turisti

San Vito Lo Capo, la priorità è la sicurezza dei turisti

San Vito Lo Capo, la priorità è la sicurezza dei turisti, questa è l’idea di un brand che renda riconoscibile San Vito Lo Capo e rassicuri sotto il profilo sanitario i viaggiatori che, una volta passata l’emergenza Covid-19, avranno voglia di scoprire una delle perle turistiche della Sicilia occidentale.

Nella cittadina trapanese famosa per la sabbia bianca della sua spiaggia, il mare cristallino e il cous cous si progetta il dopo-coronavirus.

Nessun caso di Covid-19 al momento, neanche tra i 39 sanvitesi rientrati dal nord o dall’estero, e così l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Peraino, prova a guardare con fiducia al futuro teorizzando la San Vito Lo Capo del dopo catastrofe.

“Vedere la città deserta nei giorni di Pasqua e pasquetta mi ha rattristato il cuore – afferma Peraino alla Dire – ma se vogliamo uscire al più presto da questa situazione dobbiamo rispettare le regole”.

Il ragionamento fatto dal suo ufficio nel palazzo municipale di via Savoia è chiaro: “La nostra è una città che vive al 95% di turismo, il danno quindi è enorme dal momento che questo settore è stato il primo a fermarsi e sarà probabilmente l’ultimo a ripartire”.

In quest’ottica “stiamo già pensando alla ‘Fase 2’ – spiega -. Vogliamo creare un marchio di sicurezza sanitaria che caratterizzi le nostre strutture ricettive, i ristoranti, i bar e la nostra spiaggia.

Una sorta di passepartout che garantisca la sicurezza di chi vorrà spostarsi per raggiungere questo piccolo angolo di paradiso.

Penso a misure come il distanziamento in spiaggia e nei ristoranti: è chiaro che si ripartirà con lentezza e a un ritmo ridotto ma l’importante è comunque ripartire e tornare gradualmente alla normalità “.

Per raggiungere l’obiettivo l’amministrazione ha messo insieme un team di esperti, anche in comunicazione.

“Aspettiamo le indicazioni e le linee guida del governo – precisa il sindaco – ma intanto ci stiamo muovendo nel nostro piccolo e metteremo a punto un piano di comunicazione. Il messaggio sarà chiaro: venite a San Vito Lo Capo perchè oltre al mare, la buona cucina e l’accoglienza troverete anche il rispetto dei parametri di sicurezza”.

Ripartire sarà fondamentale

Il target, secondo Peraino, quest’anno sarà soprattutto ‘made in Sicily’: “I dati del passato ci dicono che il 30% dei nostri turisti è siciliano e credo che questa percentuale quest’anno aumenterà .

I tanti che prima sceglievano l’estero o altre regioni italiane per le vacanze potrebbero restare nell’Isola e a queste persone dobbiamo dare la possibilità di trascorrere le ferie in sicurezza.

Abbiamo già avviato i primi contatti con gli operatori economici perchè l’amministrazione farà la sua parte ma anche loro hanno capito che dovranno impegnarsi dal momento che il mondo dopo questa catastrofe sarà diverso e dovremo imparare a convivere per qualche anno con delle norme di salvaguardia della salute”.

Di una cosa, infatti, il sindaco di questo piccolo lembo di paradiso nella punta estrema della Sicilia occidentale è convinto: “Ripartire sarà fondamentale ma bisognerà farlo nella massima sicurezza, perchè senza vita non potrà esserci alcuna economia”.

Leggi anche

Venezia nascosta, un viaggio nel cuore segreto della città lagunare

Fabio Iacolare

Spiagge prese d’assalto nel primo weekend estivo: addio misure anti-Covid

Redazione

Pra’lmarium, ridotto l’impatto acustico nel bacino portuale di Pra’-Palmaro

Fabio Iacolare

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.