Viaggi e stili di vita

Mini-break lunari, room service in 3d: ecco l’hotel del 2119

In occasione dei suoi 100 anni, Hilton traccia il futuro del mondo dell’hôtellerie

Fughe intergalattiche, pillole nutrienti fast-food, 2-3 ore lavorative giornaliere e camere adattabili e personalizzate che possono trasportare gli ospiti ovunque, dalla giungla alle catene montuose; per celebrare il suo centenario, oggi Hilton (NYSE: HLT) prova a immaginare le tendenze che caratterizzeranno il settore dei viaggi e dell’ospitalità nei prossimi 100 anni.

In un rapporto, supportato da un’analisi di esperti in tema di sostenibilità, innovazione, design, relazioni umane e nutrizione, i risultati rivelano come la crescente sofisticazione della tecnologia e i cambiamenti climatici avranno un impatto anche sul settore dell’hötellerie in futuro.

Le previsioni chiave per l’hotel del futuro includono:

La personalizzazione è dominante

– La tecnologia permetterà ad ogni spazio, allestimento e arredamento di aggiornarsi continuamente per rispondere in tempo reale alle esigenze dell’individuo – la Lobby creerà qualsiasi cosa, da una tranquilla spa a un buzzy bar, regalando all’ospite un’accoglienza personalizzata.

– Dalla temperatura al sistema di illuminazione, all’intrattenimento e non solo, i microchip sotto la pelle permetteranno, all’occorrenza, il controllo, in modalità wireless, dell’ambiente circostante in base alle esigenze del momento.

Il tocco umano

– In un mondo dove prevale l’Intelligenza Artificiale, il contatto umano e il tocco personale saranno più necessari e ricercati che mai.

– La tecnologia permetterà ai team dell’hotel di concentrarsi su ciò che conta di più: aiutare gli ospiti a connettersi tra loro e costruire momenti memorabili.

La sostenibilità prima di tutto’ – Il Ruolo della Responsabilità

– Solo le imprese che sono responsabili fino in fondo sopravviveranno al prossimo secolo

– La sostenibilità sarà incentrata su tutto ciò che riguarda il design di un hotel: da cupole in vetro resistenti agli agenti atmosferici, a edifici realizzati con la plastica dragata dagli oceani

– Gli hotel fungeranno da Municipio per le diverse comunità, gestendo le risorse locali e dando un contributo attraverso, ad esempio, l’allevamento di insetti e orti pubblici idroponici.

Sorprese gourmet e personalizzazione

– Le diete includeranno più ricette vegetali a base di piante, con l’aggiunta di alcune proteine sorprendenti ​​– ragù a base di coleotteri, torte al Plancton e Velvet Cake alle alghe saranno le portate principali del menu!

– Agli chef verranno forniti dati biometrici per ciascun ospite, dando loro la possibilità di creare per ogni ospite il piatto perfetto in base alle preferenze e alle esigenze nutrizionali.

Fitness Futuristico e Detox Digitale

– Gareggiare con una tartaruga marina virtuale in una piscina, o scalare la parete digitale del Monte Everest, l’esercizio di routine sarà “tailored made”. Inoltre, l’energia generata dagli allenamenti sarà utilizzata per alimentare l’hotel, fornendo un sistema circolare a impatto zero. Gli ospiti potranno guadagnare premi in base al raggiungimento degli obiettivi di allenamento

– Riprendere gli allenamenti interrotti tempo prima grazie alla tracciabilità e a personal trainer olografici

– Essere “offline” sarà il nuovo lusso, mentre cercheremo di ritagliarci dei momenti senza tecnologia

“Fin dai suoi esordi nel 1919, Hilton è stato pioniere nel mondo dell’ospitalità, introducendo importanti novità nel settore dell’hotellerie, come l’aria condizionata e i televisori in camera. L’anno scorso, Hilton è anche diventato il primo gruppo a stabilire obiettivi basati sulla scienza per ridurre il proprio impatto ambientale”, ha dichiarato Simon Vincent, EVP e President, EMEA, Hilton. “Entriamo nel nostro secondo secolo di storia con lo stesso impegno per l’innovazione, sfruttando le potenziolità delle nostre persone e della tecnologia per rispondere alle richieste degli ospiti. La nostra ricerca dipinge un futuro entusiasmante per l’industria dell’ospitalità, evidenziando la crescente importanza dell’interazione umana in un mondo sempre più incentrato sulla tecnologia “.

Il futurologo Gerd Leonhard ha dichiarato: “Nel 2119 saremo sempre di più alla ricerca di esperienze uniche, ma saranno più personalizzate che mai. Poiché la tecnologia modella le nostre vite, cercheremo momenti di connessione offline con gli altri, compresi i Team Member degli hotel che ci aiuteranno veramente a ottenere ciò di cui abbiamo bisogno durante i nostri soggiorni. Tra 100 anni, gli hotel dovranno creare opportunità per conversare, collaborare e connettersi, ragalando momenti che contano, individualmente, a ciascun ospite. “

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