Diporto

CMC Marine firma un nuovo contratto con Marlow Yachts

La crescita internazionale di CMC Marine e la sua strategia di espansione oltre i confini nazionali guadagnano l’ennesimo attestato di merito grazie alla prima commessa “new build” negli Stati Uniti firmata con Marlow Yachts. L’azienda toscana ha fornito al noto brand USA le pinne stabilizzatrici Stabilis Electra per un nuovo Marlow Explorer .

È un passo avanti importante quello dell’installazione negli Stati Uniti di un prodotto CMC Marine su uno yacht new build. L’azienda italiana, sempre ai primi posti nel segmento refit e nelle scelte di cantieri e armatori, apre le porte Oltreoceano a nuove collaborazioni di rilievo partendo dal brand americano Marlow Yachts. La fornitura degli stabilizzatori Stabilis Electra per la costruzione di un nuovo Marlow Explorer risulta di conseguenza doppiamente importante: da un punto di vista territoriale definisce e stabilizza la presenza del brand italiano negli USA, mentre da un punto di vista tecnico dà vita a nuove opportunità di collaborazione all’interno del mercato della costruzione di nuovi modelli.

“Siamo molto soddisfatti per la firma con Marlow Yachts. È la ricompensa per il lavoro svolto fino ad oggi e certamente un punto di partenza per la strategia di crescita del business negli Stati Uniti”, ha dichiarato Alessandro Gallifuoco, Vicepresidente di CMC Marine Usa e Head of Business Development che guida la sede americana dell’azienda in tandem con Buddy Morgan, Sales Director.

Stabilis Electra è il sistema di stabilizzazione all’ancora per yacht da 18 metri in su. Le pinne stabilizzatrici sono connesse ad un motore brushless a magneti permanenti e grazie alla veloce risposta e ad un ridotto assorbimento di energia sono il modello di punta nel mercato degli stabilizzatori elettrici.

Leggi anche

Azimut al Salone di Genova: tutte le novità del Cantiere

Claudio Soffici

Federazione del Mare ospita il General Meeting dei cluster marittimi europei

Fabio Iacolare

Frauscher 1212 Ghost è l’ultima novità del cantiere austriaco

Fabio Iacolare

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.