News dal mare

Il mare come motore culturale in Costa Smeralda

Svelati i vincitori della seconda edizione del premio letterario

Ian McGuire con “Le Acque del Nord” (Einaudi) per la narrativa, Mimmo Nunnari con “Destino Mediterraneo” (Rubbettino) per la saggistica e, per la categoria innovazione, il Blu Seabin – by LifeGate PlasticLess, il progetto del cestino dei rifiuti per il marecapace di raccogliere anche le microplastiche. Sono i vincitori della seconda edizione del premio Costa Smeralda, riconoscimento dedicato al mare come motore culturale, vitale e scientifico.

I riconoscimenti saranno consegnati il 27 aprile presso la Sala Smeralda del Cervo Tennis Club di Porto Cervo. La valorizzazione della letteratura di mare e la promozione di tecnologie per la tutela dell’ecosistema sono al centro del premio.

Tra le iniziative promosse dal premio Costa Smeralda c’è “Adotta una spiaggia”: il 28 marzo scorso, 130 studenti delle scuole secondarie di primo grado del comune di Arzachena si sono impegnati nella bonifica degli arenili raccogliendo rifiuti di ogni genere. Quegli stessi studenti sono anche i protagonisti del concorso letterario “Un mare da leggere” e nell’ambito del premio sarà assegnata, al migliore componimento con protagonista il mare, la menzione speciale Premio Costa Smeralda 2019. Un’altra menzione speciale sarà assegnata a Ida Castiglioni, prima italiana ad aver attraversato l’Atlantico in solitaria. Tra gli ospuiti di questa edizione, anche Maxwell Kennedy (il figlio di Robert) che presenterà il suo libro “Sea Change”.

A spiegare la scelta, è l’ospite d’onore dell’edizione 2019, Piero Angela. “In ogni goccia del mare c’è il nostro passato e il nostro futuro. Miliardi di anni fa queste gocce hanno attraversato il cosmo imprigionate in asteroidi e comete. Poi sono state le incubatrici della vita. Oggi il mare (che fornisce gran parte dell’ossigeno che respiriamo) è il più grande museo vivente di forme meravigliose ed il più grande museo archeologico, pieno di oggetti preziosi, tesori d’arte, statue e capolavori”.

“Ma il mare – sottolinea Angela – è anche un grande regolatore del clima, una gigantesca pentola che si sta pericolosamente riscaldando. Se non diminuiremo l’aumento della temperatura dell’atmosfera il mare potrà essere causa di cataclismi epocali. Noi non vediamo quello che sta succedendo e non ci pensiamo, ma al mare dovremmo rivolgere lo sguardo più spesso, con più attenzione e con più amore. Qualunque iniziativa che lo porta al centro della nostra attenzione offre uno spunto prezioso alla nostra riflessione e un aiuto al nostro futuro”. 

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