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Lungomare di Latina, nuova opportunità per la destagionalizzazione

Lungomare di Latina, nuova opportunità per la destagionalizzazione

Una nuova opportunità sulla destagionalizzazione del lungomare del Comune di Latina: in commissione Attività produttive è stata chiesta durante la seduta odierna dalla consigliera con mandato del sindaco per la marina, Maria Grazia Ciolfi (LBC), per chiarirne l’applicazione anche sul lato sinistro del lungomare.

“Sono molto soddisfatta – dice Ciolfi – nella commissione il tema è stato trattato a 360 gradi. Il Pua non prevede distinzioni per la destagionalizzazione tra lato destro e lato sinistro: il litorale potrà essere vissuto ovunque 12 mesi l’anno con i relativi servizi.”

Lungomare di Latina, nuovo progetto di destagionalizzazione

La consigliera ha dichiarato che ”Si tratta di una specifica importante, che necessita tuttavia sempre della condivisione ed approvazione dell’Ente Parco, presente oggi in commissione anche insieme all’architetto Pacella, il tecnico incaricato della redazione del Pua, e di questo si parlerà di nuovo in fase di scoping con le procedure di valutazione ambientale”.



 

Oggi sono stati proposti ulteriori indirizzi ed è stato chiesto agli uffici di verificarne la fattibilità. Il primo, di consentire agli attuali concessionari del lato sinistro di poter restare montati e aperti anche nel periodo invernale; l’altro indirizzo proposto è di prevedere nei successivi bandi per le assegnazioni, che ci siano anche contratti annuali e non più solo stagionali.

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Con l’architetto Pacella sono state valutate le opportunità di destagionalizzazione relative ai servizi che saranno effettuati sull’arenile attraverso le convenzioni sulle spiagge libere e le concessioni delle spiagge libere con servizi, mentre un ulteriore valore aggiunto alla commissione di oggi è stato dato dalla presenza del Parco Nazionale del Circeo, con il quale è stato avviato da tempo un lavoro sinergico che porterà ottimi risultati.

“È stato un momento di confronto importantissimo con l’Ente Parco – spiega infatti Ciolfi – perché sono emerse molte altre idee: ad esempio, la realizzazione di progetti per la fruizione sostenibile e attenta all’ambiente del nostro litorale, ad esempio con il posizionamento di postazioni di bird watching accessibili dal litorale, attraverso percorsi didattici e di formazione, rendendo operativi i chioschi anche come punti di accoglienza dello stesso Parco.”

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”Lavorare insieme si rivela sempre ottimale e dobbiamo iniziare immediatamente questa progettazione”.

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