Sapori dal Mare

Quando la cucina stellata diventa delivery

Delivernyù

Quando la cucina stellata diventa delivery con ingredienti selezionati, piatti stagionali e istruzioni per gustarli al meglio nella propria casa: questo è Delivernyù, il nuovo menu delivery ideato dal Gellius di Oderzo (TV).

Dal 24 aprile il servizio sarà attivo dal venerdì alla domenica e proporrà antipasti, primi e secondi, ma anche pane e dolci, oltre ad una selezione di vini dalla carta del ristorante.

Delivernyù, portare i profumi e i sapori dei nostri piatti nelle case dei nostri clienti

“In un periodo in cui la convivialità del ristorante viene a mancare – spiega lo chef Alessandro Breda – Delivernyù nasce per portare i profumi e i sapori dei nostri piatti direttamente nelle case dei nostri clienti che vogliono concedersi una cena piacevole e speciale. Per creare il menu abbiamo selezionato alcune proposte del bistrot Nyù e del Gellius: piatti che rispecchiano la nostra cucina equilibrata e familiare, caratterizzata da ingredienti stagionali di alta qualità”.

Tra i piatti disponibili sono presenti specialità di pesce, come il tonno Tataki al caramello di soia e l’astice blu con fregola sarda, ma anche di carne, come la scaloppa arrosto di fegato d’oca, i bigoli al ragù di Chianina o la guancia di Sorana cotta in Cocotte.

Tra le proposte non manca lo spazio per i dolci e i panificati, con la possibilità di ordinare la pagnotta di pane con farina di Grani Antichi realizzata dal ristorante. Le preparazioni vengono consegnate assieme alle istruzioni per rigenerarle al meglio nella cucina di casa, al fine di mantenere intatti gli aromi e i sapori.

LEGGI ANCHE: Cucina, con il lockdown gli italiani tornano ai fornelli

Tutte rispettano inoltre la catena del freddo e possono essere consumate fino a 4 giorni dopo la consegna. Le consegne, che prevedono un ordine minimo di 70 euro, sono disponibili all’interno del Comune di Oderzo al costo di 5 euro, in tutto il trevigiano e anche fuori dalla provincia, con costi di consegna variabili a seconda della distanza.

Leggi anche

Il Fil di Ferro al baccalà dello chef Antonio Ruggiero

Fabio Iacolare

Mani in Pasta, la ristobottega di Portici dalle mille meraviglie

Fabio Iacolare

Al via in Portogallo il Festival del vinho verdes

Fabio Iacolare

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.