Sono stati ufficializzati dal CIO i criteri di qualificazione della vela per le Olimpiadi 2024 che si terranno a Parigi. Le regate olimpiche avranno luogo a Marsiglia, dal 28 luglio all’8 agosto. Gli eventi che vedranno in palio le medaglie saranno in totale dieci, con alcune modifiche che sono state apportate alle varie classi presenti nel programma.
Molte regate per strappare un pass per le Olimpiadi 2024
Quattro le categorie maschili che si daranno battaglia in Francia: sono IQ Foil, Formula Kite, ILCA ed una doppia, la 49er. Altrettante le classi femminili (le stesse degli uomini), e due miste, ovvero Nacra 17 e 470. Per qualificarsi, il sistema sarà molto simile a quello utilizzato a Tokio 2021, con una diminuzione da 350 a 330 le quote di atleti (165 uomini e 165 donne), per un totale di 252 imbarcazioni, rispetto alle 250 viste in Giappone. Gli equipaggi verranno così suddivisi nelle varie classi: 48 per l’IQ Foil, 40 per il Formula Kite, 86 per l’ILCA, 40 per i 49 er, 19 per il 470 misto e 19 per il Nacra 17.
In quanto paese ospitante, la Francia avrà la possibilità di schierare una barca in ogni evento per un complessivo di 14 atleti, limite massimo stabilito per tutti gli altri paesi. Quattro le quote che saranno assegnate tramite wild card, con gli Universality Places che andranno agli Stati più piccoli, mentre tutte le altre potranno essere conquistate in occasione di appositi eventi che si terranno in questi due anni.
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Nel corso dei Mondiali a classi unificate che avranno luogo in Olanda ad agosto 2023, saranno ben 107 i pass olimpici, non nominali, che verranno messi in palio, con gli altri 74 che saranno messi in gioco ad eventi qualificanti su scala continentale. Le competizioni ILCA 6 e ILCA 7 daranno 14 quote. L’ultima spiaggia per partecipare a Parigi 2024 sarà la Last Chance Regatta, che si terrà pochi mesi prima delle Olimpiadi: stiamo parlando di un evento su scala globale, che metterà in palio un totale di 43 posti, di cui quattro andranno ai paesi emergenti.

Laureando in Storia e Politica internazionale e aspirante giornalista. Sono molto sensibile alle tematiche ambientali e alla ecosostenibilità, oltre ad amare le lunghe passeggiate al mare il mattino presto.
