Diporto

Autorità portuale di Gioia Tauro, niente tasse di ancoraggio

Autorità portuale di Gioia Tauro, niente tasse di ancoraggio durante l'emergenza

Autorità portuale di Gioia Tauro, niente tasse di ancoraggio durante l’emergenza: guidata dal commissario straordinario Andrea Agostinelli, ha proceduto all’esenzione temporanea della riscossione delle tasse d’ancoraggio e dei canoni demaniali, in linea con quanto determinato da Assoporti, per fronteggiare la riduzione dei traffici marittimi di trasporto merci e persone e per dare immediato sostegno all’economia dell’intero settore, compreso anche il comparto turistico.

La misura riguarda anche a supporto di quelle realtà aziendali impegnate nel settore della nautica da diporto e in attività con finalità turistiche ricreative.

L’obiettivo “è continuare a dare un chiaro supporto all’economia del territorio e quindi alle realtà imprenditoriali di settore che operano nei porti di Gioia, Corigliano Calabro, Crotone e Palmi, per mitigare gli effetti economici derivanti dalla diffusione del contagio da COVID-19”.

L’autorità Portuale di Gioia Tauro è Ente Pubblico

L’autorità Portuale di Gioia Tauro è Ente Pubblico dotato di personalità giuridica di diritto pubblico e di autonomia amministrativa, istituita con Decreto del Presidente della Repubblica del 16 luglio 1998
Obiettivi istituzionali:

●  indirizzo, programmazione, coordinamento, promozione e controllo delle operazioni portuali anche in riferimento alla sicurezza rispetto a rischi di incidenti connessi a tali attività ed alle condizioni di igiene del lavoro;

●  manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti comuni nell’ambito portuale, ivi compresa quella per il mantenimento dei fondali;

●  affidamento e controllo delle attività dirette alla fornitura a titolo oneroso agli utenti portuali di servizi di interesse generale.

Per lo sviluppo del porto è stato determinante garantire agli operatori economici un elevato standard di sicurezza; pertanto si è data  attuazione alla normativa in materia di sicurezza  portuale denominata “International Ship and Port Facility Security Code” (ISPS) che contiene norme volte alla prevenzione di eventuali attacchi di terrorismo a danno della nave o dell’infrastruttura portuale.

Dal punto di vista strutturale, un importante progetto di ingegnerizzazione della sicurezza portuale è stato realizzato da un Raggruppamento Temporaneo di Imprese avente come capogruppo IBM Italia SpA con l’obiettivo di:

  • realizzare l’infrastruttura fisica dell’impianto di sicurezza attiva e passiva;
  • sviluppare la componente “intelligente” di interconnessione ed elaborazione dei dati del sistema di sicurezza portuale.

Nel porto di Gioia Tauro è attivo un servizio di Vigilanza e controllo espletato da una Società a socio Unico, costituita dalla stessa Autorità Portuale, denominata “Gioia Tauro Port Security SrL ” avente sede legale presso gli Uffici della stessa Autorità Portuale con funzioni di:

  • controllo della documentazione ai fini dell’accesso in porto dei soggetti autorizzati; monitoraggio delle aree e degli impianti portuali di uso comune tramite le rilevazioni ;
  • effettuazione di ronde periodiche nell’ambito portuale per la sorveglianza degli impianti;
  • specifiche operazioni di sicurezza.

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