Uno yacht di lusso di una associazione sportiva dilettantistica, che esercitava abusivamente una attività di Boat & Breakfast facendo arrivare a pagare per una settimana di vacanza nel periodo estivo quasi 20 mila euro, è stato scoperto dal reparto operativo aeronavale della guardia di finanza di Livorno che ne ha denunciato e sanzionato il rappresentante legale.
Boat & Breakfast su yacht: 20mila euro a settimana
Per trascorrere a bordo una vacanza in estate si arrivava infatti a spendere fino a 20 mila euro la settimana. Del resto, come spiegava la descrizione inserita su diversi siti per gli affitti estivi, si trattava di uno yacht di lusso, una “grande imbarcazione con scafo di pregio in legno lungo 25 metri, cabine sfarzose con bagno interno che garantiscono il massimo confort, la possibilità di pernottare cullati nelle acque dell’Argentario con un equipaggio a completa disposizione”.
L’attività però era completamente abusiva. L’imbarcazione che offriva, senza alcun permesso, attività di boat & breakast, era ormeggiata all’Argentario, nel Grossetano, e è risultata di proprietà di una associazione sportiva dilettantistica che dovrebbe perseguire i propri scopi socio ricreativi senza ricavarne alcun profitto. In realtà si offriva la possibilità di pernottare a bordo per almeno 300 euro a notte, più eventuali pranzi, cene o escursioni.
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Per questo le fiamme gialle di Livorno hanno sanzionato e denunciato il rappresentante legale dell’associazione per utilizzo improprio dell’imbarcazione in attività di Boat & Breakfast, che di fatto è assimilabile ad una struttura ricettiva extra-alberghiera. Fondamentale per la contestazione sono risultati i numerosi annunci e relative recensioni rilasciate dagli ospiti sui più noti siti internet specializzati in attività commerciale di pernottamento, a testimonianza dell’utilizzo quale B&B dello yacht.
Redazione di Non solo Nautica, la rivista online sulla nautica e sul mare a cura di Davide Gambardella.
