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Tartarughe marine stordite e uccise dal freddo: è allarme cold stunning

tartarughe cold stunning

Lo hanno chiamato effetto cold stunning, stordimento da freddo, e sta mettendo in pericolo la vita dei cuccioli di tartarughe marine. Le basse temperature e le forti mareggiate dei giorni scorsi hanno stordito le Caretta Caretta, fino a falcidiare i giovani esemplari della specie che vivono nel nostro mare. L’allarme lo ha lanciato qualche giorno fa Assonautica Italiana, fautrice del progetto “Turtle Walks” che fa da sentinella alla specie protetta delle tartarughe marine Caretta-caretta. E attraverso il suo presidente nazionale, Giovanni Acampora, chiede che venga creata una “rete nazionale di soccorso sulle spiagge per le tartarughe in difficoltà”.

Cold stunning: i primi casi sul Gargano. Scatta l’allarme

Il primo ritrovamento di due tartarughe in difficoltà risale alla seconda metà marzo, sulla spiaggia garganica di Calenella: a trovare le piccole Caretta Caretta sono stati i fratelli Bezzi, che hanno allertato le ricercatrici Lucrezia Cilenti (CNR IRBIM) e Marianna Marangi (Università di Foggia). A loro volta, hanno attivato la rete dei Turtle Walker Gargano di Assonautica, per monitorare le coste alla ricerca di tartarughe, in una corsa contro il tempo.


Nelle giornate del 25 e 26 Marzo, dopo aver battuto le spiagge che vanno da Foce Capoiale fino a Peschici, tre tartarughe, una di 30 e due di appena 10 centimetri sono state ritrovate senza vita. Le due ricercatrici hanno prontamente chiamato l’Asl competente per i rilievi di routine e raccolta di materiale biologico per scopi scientifici. Nella stessa giornata è stata ritrovata anche un’altra piccola tartaruga di circa 10 centimetri, ancora viva, trasportata al Centro Recupero Tartarughe Marine dell’area.

“Tartarughe ambasciatrici della balneabilità delle nostre spiagge”

L’allarme cold stunning ha messo sugli attenti tutti gli operatori del settore: il clima brusco di questi giorni sta mettendo a rischio le tartarughe che si svegliano dal letargo, risalgono in superficie, subiscono uno shock termico, entrano in semi incoscienza, vengono spiaggiate e muoiono di freddo.

“Le tartarughe marine – spiega il presidente di Assonautica Acampora – rappresentano un importante valore non solo ambientale delle nostre coste. Non possiamo dimenticare infatti che oltre ad essere un essenziale componente della biodiversità del mare, sono le ambasciatrici della balneabilità delle nostre acque. La specie è già in grande difficoltà per l’inquinamento da plastica che sta falcidiando migliaia di esemplari, ed ora anche il mal tempo la sta mettendo a rischio. Bisogna intervenire tempestivamente con mezzi adeguati e con l’aiuto di tutti”.

LEGGI ANCHE: Tartarughe marine in difficoltà, come comportarsi? Ecco il vademecum

Assonautica Italiana in partnership con il Parco Nazionale del Gargano ed il Porto Turistico di Rodi Garganico ha dato il via nel 2020 ad un progetto pilota per comprendere e proteggere la migrazione delle tartarughe marine dai mari caldi verso le spiagge italiane, a causa dell’aumento della temperatura. Chi volesse partecipare alle attività di ricerca e soccorso delle Caretta-caretta può aderire alla campagna Turtle Walk 2021 inviando una mail a sede.nazionale@assonautica.it, oppure alla sezione di Rodi a assonauticagargano@libero.it.

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