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Pesca dalla spiaggia in Sardegna, la Regione ci ripensa

Pesca dalla spiaggia in Sardegna, la Regione ci ripensa

Pesca dalla spiaggia in Sardegna, la regione ci ripensa: marcia indietro della Regione, dopo la fuga in avanti dell’assessorato agli Enti Locali, sulla possibilità di pesca portiva dalla spiaggia in Sardegna.

Bisognerà attendere l’annunciata circolare esplicativa

O meglio, bisognerà attendere l’annunciata circolare esplicativa del presidente della Regione per sapere se si potrà o meno lanciare la lenza dall’arenile oppure se questa operazione sarà consentita solo dagli scogli, oppure dalla banchine dei porti.

La presidenza della Regione, infatti, con un documento ufficiale ha bacchettato l’assessorato che, con una nota esplicativa non di sua competenza, aveva consentito la pesca sportiva dalla spiaggia.

Di fatto, si dava il via libera all’apertura degli arenili, oggi off limits nell’isola, a chiunque avesse una canna a tracolla o una lenza in tasca.

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La presidenza è intervenuta ordinando il ritiro immediato in autotutela della nota esplicativa che però, nel frattempo, era stata comunicata ai sindaci, in quanto l’interpretazione autentica dell’ordinanza sulle riaperture in Sardegna, compresa l’attività di pesca sportiva, è di esclusiva competenza del presidente della Regione.

Un tecnica di pesca dalla spiaggia: il surfcasting

Questa tecnica di pesca si pratica unicamente dalla spiaggia con canne da pesca lunghe dai 4 ai 5 metri circa.

Queste lunghezze importanti consentono di far passare la lenza al di sopra delle onde per posizionare il montaggio a una certa distanza., mentre le canne vengono successivamente posizionate su picchetti nell’attesa di un contatto.

Nel Mediterraneo, si pratica questa tecnica con dei set surfcasting light (piombo utilizzato 60-120g) mentre in Oceano, si utilizzano grammature superiori (100-250g) e la ricerca di distanza è essenziale per sperare di catturare branzini o anche orate.

Le prede dalla spiaggia e su fondali sabbiosi sono tantissime

Le più comuni sono orate, mormore, spigole e saraghi se peschiamo con l’esca sul fondo.

Se invece intendiamo pescare con i floatter e le esche sospese saranno più frequenti le catture di pesci come boghe, sugarelli, leccie stella e occhiate.

Precisiamo che se si pesca sia a fondo che sgallati dobbiamo tenere contenuti i diametri dei nylon per primi, poi dobbiamo adeguare canne light e mulinelli di piccola taglia questa pesca è meglio nota come beach ledgering.

Se invece vogliamo pescare orate, spigole e saraghi dovremo armarci di attrezzatura medio pesante, sopratutto se peschiamo di giorno le orate di grossa taglia.

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Redazione

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