164 scafi sono pronti a darsi battaglia nella 69esima edizione della Rolex Giraglia Cup. 60 di questi scenderanno in acqua già oggi, venerdì 10 giugno, a mezzanotte, con partenza da Sanremo e rotta verso la Francia. Si tratta di un evento in tre giorni di regate inshore, che fa da prologo alla “lunga” di 241 miglia che avrà il via mercoledì 15 giugno alle ore 12, con l’arrivo a Genova previsto per sabato 18. Una flotta molto corposa e dal tasso tecnico elevato, che vedrà però dei grandi assenti.
Gli assenti alla Rolex Giraglia Cup
A seguito del continuo dell’invasione russa in Ucraina, non sarà possibile, infatti, agli atleti del Cremlino prendere parte alla Rolex Giraglia Cup. Già lo scorso aprile, la Federazione Internazionale Vela aveva emanato una direttiva che escludeva i velisti e le imbarcazioni con bandiera russa dalla manifestazione: lo aveva dichiarato Gerolamo Bianchi, presidente dello Yacht Club Italiano nel corso della presentazione della nuova stagione di regate che avranno luogo in Liguria. Il tempo dava quantomeno la speranza circa la possibilità di un rientro dell’emergenza, tuttavia l’intransigenza della posizione del Cremlino non ha fatto che confermare la decisione presa un mese e mezzo fa.
“In base ai numeri degli anni passati”, ha dichiarato il presidente dello Yacht Club di Sanremo, Beppe Zaoli, “contiamo che siano almeno trenta quelli che sono rimasti fuori a causa dell’invasione dell’Ucraina. La compagine russa non è stata accettata, per una decisione internazionale alla quale ci siamo adeguati, ma è un peccato”.
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La regata è aperta a tutte le imbarcazioni di classe IRC o ORC/ORC Club con una lunghezza fuori tutto superiore ai 9,14 metri suddivise nei seguenti Gruppi: Gruppo 0 (ORC 0 e IRC 0), con lunghezza superiore ai 18,05 Metri; Gruppo A (ORC A e IRC A): – Classi: 0 – 1 – 2; Gruppo B (ORC B e IRC B): – Classi: 3 – 4.
Nella suggestiva baia di Saint-Tropez sono previste prove costiere non superiori alle 35 miglia per tutte le classi, ma anche più competitivi percorsi a bastone riservati alla classe 0. La regata offshore è aperta anche agli equipaggi ‘double-handed’.

Laureando in Storia e Politica internazionale e aspirante giornalista. Sono molto sensibile alle tematiche ambientali e alla ecosostenibilità, oltre ad amare le lunghe passeggiate al mare il mattino presto.
