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Le Grotte di Pastena e Collepardo pronte per la riapertura dal 3 luglio

Grotte di Pastena e Collepardo pronte per la riapertura dal 3 luglio

Dopo la chiusura forzata, dovuta al lockdown per il Covid 19,  riaprono iI prossimo 3 luglio le Grotte di Pastena, di Collepardo e il pozzo d’Antullo con  gli ingressi agli spazi delle grotte saranno gestiti nel pieno rispetto delle indicazioni in termini di distanziamento sociale previste per i luoghi pubblici al fine di contrastare la diffusione del Coronavirus.

Le Grotte di Pastena sono situate a circa 5 km a nord del borgo omonimo, all’interno del Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi, gestite dalla società regionale LAZIOcrea, rappresentano uno dei siti  più grandi d’Italia.

Le Grotte di Pastena completamente percorribili

Le grotte di Pastena, definite in linguaggio tecnico “grotte di attraversamento”, sono completamente percorribili, ad esclusione del ramo attivo adatto solo agli speleologi più esperti.

Sotto al paese di Collepardo, nel maestoso paesaggio delle gole create dal torrente Fiume, tra alte pareti rocciose e scoscesi dirupi, si aprono le grotte alle quali  si accede da un suggestivo passaggio triangolare che si apre sullo spettacolo di una vera e propria “foresta pietrificata” di stalattiti e stalagmiti, formatesi nel corso dei millenni dal lento stillicidio dell’acqua.

Le origini del nome della Grotta

Il caratteristico nome della grotta deriva proprio dalla singolarità delle forme delle concrezioni rocciose, che richiamano alla mente sagome di animali e persone.

Celebre per la sua straordinaria bellezza, e menzionata anche da Gregorovius, le Grotte di Collepardo  conservano anche una notevole importanza scientifica dal momento in cui in essa sono stati scoperti numerosi reperti di fauna pleistocenica e resti di scheletri umani risalenti all’età del bronzo.

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Vicino si trova il Pozzo d’Antullo una vera e propria meraviglia della natura, formatasi per via dello sprofondamento della volta in un’ampia caverna, dalle enormi proporzioni: il diametro superiore misura  140 m, perimetro superiore 370 m, profondità 60 m.

GROTTE COLLEPARDO

1)    PERIODO dal 3 luglio al 30 agosto 2020

ATTIVITA’ GROTTE  apertura dalle 11:00 alle 17:25

(ultima visita ore 17:00)

GIORNI da lunedì alla domenica

POZZO DI ANTULLO  apertura dalle 11:00 alle 17:25

(ultima visita ore 17:00)

GIORNI venerdì sabato, domenicae festivi

2)    PERIODO dal 31 agosto al 1° novembre 2020

ATTIVITA’ GROTTE  apertura dalle 11:00 alle 17:25

(ultima visita ore 17:00)

GIORNI da lunedì alla domenica

POZZO DI ANTULLO (attività secondaria aggiuntiva)

CHIUSURA del POZZO per tutto il periodo dal 02/11/2020 fino a fine Marzo 2021

GROTTE DI PASTENA

PERIODO dal 3 luglio al 1° novembre 2020

ATTIVITA’ GROTTE  apertura dalle 9:00 alle 19:00

(Ultima visita ore 18.00)

GIORNI sabato, domenica e festivi

Grotte di Pastena, curiosità del sito speleologico laziale

grotte di pastena 1Le grotte di Pastena sono un complesso di cavità, situate nel comune laziale di Pastena, in provincia di Frosinone nell’Italia centrale.

Scoperte nel 1926 dal barone Carlo Franchetti e divenute turistiche già l’anno successivo, sono gestite dal Consorzio Grotte Pastena e Collepardo.

L’inghiottitoio (l’attuale antro d’ingresso) nel quale si gettano le acque del fosso Mastro, è conosciuto da sempre dalla popolazione locale: alto 20 m e largo 12 m, le testimonianze del suo utilizzo, fin dalla preistoria, sono numerose.

Nel 1868 fu teatro dell’eccidio degli ultimi seguaci del brigante Andreozzi che vi si erano rifugiati, inseguiti da gendarmi. Costretti ad arrendersi per fame, furono fucilati, mentre un seminarista da essi trattenuto in ostaggio moriva di spavento. Le grotte sono state esplorate nel 1926 dal barone Carlo Franchetti e da altri speleologi e rese turistiche già a partire dal 1927.

Durante il secondo conflitto mondiale vi trovarono rifugio centinaia di profughi, fuggiti dai paesi circostanti. Il sito si divide in due percorsi principali costituiti da un ramo attivo inferiore e da un ramo fossile superiore, ed è considerato tra i maggiori complessi speleologici della nostra penisola e consente di ammirare le più interessanti forme del carsismo sotterraneo: maestose e suggestive sale, stalattiti, stalagmiti e colonne dalle forme bizzarre, laghetti e nelle stagioni più piovose fragorose cascate, che rendono la visita alle grotte un’esperienza emozionante.

Il percorso turistico, che si articola tra un ramo attivo inferiore, dove scorre un fiume sotterraneo, ed un ramo fossile superiore, ricco di concrezioni calcistiche, mostra ambienti di particolare interesse, unici per maestosità e mistero. Le stupende grotte di Pastena vanno sicuramente annoverate tra le risorse naturali più significative della provincia di Frosinone, sia per la maestosità ed il mistero degli scenari, sia per l’estensione delle diramazioni.
Sin dal 1926 le Grotte di Pastena costituiscono un richiamo continuo e costante per tanti visitatori, spinti non solo dalla passione per il naturalismo ma anche dalla curiosità di vedere stalattiti e stalagmiti in bella composizione, poste in fondo ad una valle verdeggiante ed un paese lontano dalle grandi vie di comunicazione,e, quindi, ancor più unico e caratteristico.  Nessuna penna può descrivere la bellezza e l’unicità delle Grotte di Pastena. Ogni cosa è in fondo, notevolmente vicino a quello che si presenta agli occhi del visitatore. Stalattiti e stalagmiti in bella successione creano emozioni e suggestioni a non finire.

Come raggiungere le grotte di Pastena e Collepardo

Le Grotte di Pastena si raggiungono percorrendo l’autostrada del Sole Roma – Napoli (A1) uscendo al casello di Ceprano, da dove si prende la strada per Falvaterra fino a raggiungere il centro abitato di questo paesino.
Si prosegue quindi per Pastena passando per il Piano “Madonna delle Macchie” dove si attraversa, su un piccolo ponte, il fiumicello “Fosso Mastro”.
Una volta raggiunta Pastena si prosegue in direzione di Castro dei Volsci e, a 4-5 km, si raggiunge un bivio da cui si dirama a destra una strada con indicazioni bene evidenti, che conduce al piazzale delle Grotte, situato ad un altezza  di circa 40 metri rispetto all’ingresso che è a 165 metri sul livello del mare.
Per chi viene dal mare, deve percorrere la strada statale Appia, oltrepassare Fondi, dirigersi verso Lenola e quindi direttamente verso Pastena.

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