A Corigliano d’Otranto si è svolta oggi la prova generale di una festa patronale nel rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento sociale anti-Covid ai piedi dell’omonimo Castello in provincia di Lecce.
La messa in scena dell’esercitazione aveva l’obiettivo principale di comprendere tecnicamente le misure da utilizzare per la ripartenza, dalla installazione delle luminarie al montaggio di giostre e bancarelle, alla banda musicale nella cassa armonica e infine ai fuochi pirotecnici.
La simulazione è stata documentata dal regista Paolo Pisanelli e diventerà un cortometraggio al quale contribuiranno con video-messaggi diversi artisti: Al Bano Carrisi, Sud Sound System, Paolo Belli, Enzo Avitabile, Riccardo Fogli, Eugenio Bennato, Cioffi, Michele Zarrillo, Cesko degli Apres La Class, Mondo Marcio e Clementino.
“Tutti i professionisti, con le loro maestranze – spiegano gli organizzatori – sono stati coinvolti in questa simbolica iniziativa, utile a comprendere le modalità da utilizzare per riprendere i festeggiamenti”, del tutto sospesi a causa dell’emergenza sanitaria.
La cassa armonica resterà allestita per tutta l’estate e ogni sera proporrà musica “per dare voce – secondo quanto riferito dagli organizzatori – a tutte le feste patronali che vogliono e possono continuare ad esistere rispettando le norme di sicurezza introdotte con la Fase 2”.
“Le feste patronali – concludono – rappresentano una delle più importanti tradizioni dell’Italia, e il loro mancato svolgimento sta creando un vuoto a livello simbolico, identitario, culturale ma anche economico”.
La simulazione, a cura della ditta ‘Marianolight 1898’, ha ricevuto il sostegno del Comune di Corigliano d’Otranto, del progetto Castello volante e dell’associazione Partner.
Corigliano d’Otranto e il dialetto Griko
A Corigliano d’Otranto, comune della Grecìa Salentina, oltre al dialetto salentino, si parla il Griko. Il grecanico o griko (anche grico) è un dialetto (o gruppo di dialetti) di tipo neo-greco residuato probabilmente di una più ampia e continua area linguistica ellenofona esistita anticamente nella parte costiera della Magna Grecia. I greci odierni chiamano la lingua Katoitaliótika (Greco: Κατωιταλιώτικα, “Italiano meridionale”).
La lingua, scritta in caratteri latini, presenta punti in comune con il neogreco e nel frattempo vocaboli che sono frutto di evidenti influenze leccesi o comunque neolatine. Da una rilevazione titolata “Stato della grecità linguistica nell’isola neogreca di Terra d’Otranto” effettuata tra l’aprile e il novembre 1964 da B. Spano, Corigliano d’Otranto risulta essere il secondo comune della Grecìa salentina dopo Sternatia nella percentuale del più alto numero di parlanti il griko, cioè il 71,1% del totale degli abitanti.
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Oggi il griko a Corigliano è generalmente usato, o quantomeno compreso, tra la fascia d’età che va dai trent’anni in su.

Fabio Iacolare è videomaker e giornalista pubblicista dal 2010: esperto in regia di format tv e giornalista esperto in eventi a carattere culturale, ambientale ed enogastronomico italiano.
