News dal mare

Livorno, al Cisternino la conferenza finale del progetto europeo Mitomed+

Si tiene oggi, a Livorno, presso il Cisternino di Città, la conferenza finale del progetto europeo Mitomed+ (Models of Integrated Tourism in the Mediterranean – Modelli integrati di turismo nel Mediterraneo), ideato e promosso per sviluppare un turismo costiero mediterraneo capace di coniugare competitività e sostenibilità.

Una occasione, spiega l’assessore regionale al turismo e alle attività produttive Stefano Ciuoffo, per la presentazione e la firma di un memorandum of understanding e di un policy paper: “Obiettivo principale del primo è garantire la continuità della dinamica transnazionale e multi-stakeholder della cooperazione avviata dal progetto, a partire da una cornice metodologia e operativa condivisa. Il policy paper è invece un documento programmatico che comprende le raccomandazioni chiave per le Istituzioni e gli attori principali del turismo con l’obiettivo di fornire un lascito del progetto all’Europa e al Mediterraneo oltre il 2020”.

Avviato nel 2017, Mitomed+ fa parte del programma di cooperazione transnazionale Interreg Med con un budget di 2,6 mln di euro (85% coperto da finanziamento comunitario, 15% dal cofinanziamento nazionale dei partners). La quota attribuita alla Regione è 500 mila euro. Il progetto ha avuto durata triennale. La Regione Toscana è stata individuata come capofila del progetto ed in quanto tale ha coordinato gli aspetti tecnici e contenutistici.

Gli altri partners italiani e stranieri sono Anci, (Italia), Università di Girona (Spagna), Regione di Andalusia (Spagna), Institute of Agricolture and Tourism (Croazia), Larnaca District Development Agency (Cipro), NECSTour (Belgio), Conference of Peripheral Maritime Regions of Europe (CRPM) e National Research Council – BioEconomy Institute (CNR-IBE-Italia).

Il piano di attività ha previsto due azioni pilota. La prima comprende lo sviluppo di un sistema di indicatori e di una piattaforma online aperta e condivisa che raccoglie i dati sul turismo marittimo e costiero per aiutare i responsabili delle politiche locali e regionali a monitorare gli impatti sociali e ambientali e a confrontarsi con altre destinazioni e la promozione del dialogo sociale con gli stakeholder locali e regionali attraverso incontri e workshop volti a condividere informazioni e conoscenze sulla gestione del turismo marittimo e costiero.

La seconda ha previsto la creazione di un modello di “Spiaggia verde” attraverso lo studio delle buone pratiche, degli standard e dei regolamenti esistenti e l’approvazione delle metodologie e dei criteri da utilizzare; tale modello di spiaggia ecosostenibile è stato sperimentato in 12 SPIAGGE pubbliche situate in Toscana (Castiglione della Pescaia, Montignoso, San Vincenzo), Catalogna, Cipro e Istria e la produzione di linee guida e altra documentazione da utilizzare per il trasferimento dei risultati in altre destinazioni (come ad es. il pacchetto di indicatori, l’elenco dei criteri per realizzare il modello di “Spiaggia verde”, valutazioni, metodologie, etc).

Inoltre è stato sviluppato un modello di gestione integrato del turismo marittimo e costiero nel Mediterraneo basato sia sui risultati del progetto Mitomed+ che sui risultati di altri progetti finanziati dall’UE e dal programma MED ed organizzati eventi regionali per sviluppare le capacità gestionali delle destinazioni e conferenze a livello europeo per estendere i risultati ad altre destinazioni turistiche, sia all’interno che all’esterno del partenariato di progetto.

Leggi anche

Nautica: nasce la “Green & Blue Route” per il turismo nautico naturalistico

Fabio Iacolare

Sardegna, restituisce un sacchetto di sabbia rubato dall’isola di Budelli 30 anni fa

Fabio Iacolare

Stop al pesce fresco a Roma, fermo pesca da Civitavecchia e Gaeta

Redazione

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.