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Pinger: così i pescatori di Massa Lubrense salvano i delfini dalle reti

pinger delfini

Per salvaguardare i delfini, alcuni pescatori di Massa Lubrense e Sorrento, in provincia di Napoli, hanno posizionato in acqua dei Pinger, i dissuasori acustici che li tengono alla larga dalle reti. Un’iniziativa che mira da un lato a salvare questi simpatici animali dalle trappole e, dall’altro, a tutelare le attrezzature di pesca.

Pinger per allontanare i delfini: così i pescatori li salvano dalle reti

A comunicarlo sui suoi canali social è stato l’ente Area Marina Protetta di Punta Campanella, un paradiso per i cetacei che popolano le acque della Campania. I pinger – spiegano – “serviranno a tenerli lontani dalle reti, dai pericoli di restare intrappolati, feriti o addirittura uccisi”.




I pinger, dissuasori di ultimissima generazione, sono assolutamente innocui per i delfini e dovrebbero aiutare anche i pescatori a subire meno danni agli attrezzi e al pescato. Le molestie acustiche e i deterrenti acustici sono tecnologie utilizzate per tenere gli animali e in alcuni casi gli umani lontano da un’area. Generalmente, le applicazioni della tecnologia vengono utilizzate per tenere i mammiferi marini lontani dalle strutture di acquacoltura e per tenere gli uccelli lontani da determinate aree.

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“L’Amp Punta Campanella è partner di Life Delfi, il progetto cofinanziato dalla Commissione europea – Rappresentanza in Italia European Commission, coordinato dal IRBIM CNR con Legambiente Onlus, altre tre aree marine protette e associazioni nazionali e internazionali, con l’obiettivo di rendere possibile la convivenza tra delfini e piccoli pescatori riducendo le interazioni, pericolose e dannose per entrambi” si legge sulla pagina ufficiale dell’AMP Punta Campanella.

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