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Spiagge sicure in Spagna, l’estate iberica 2020 è pronta a partire

Spiagge sicure in Spagna, l'estate iberica 2020 è pronta a partire

Spiagge sicure in Spagna, l’estate iberica 2020 è pronta a partire, ed essere contagiati dal coronavirus in spiaggia o in una piscina è “assai poco probabile”, a patto di mantenere il distanziamento sociale.

Questo lo conferma uno studio del Consiglio superiore di Ricerca Scientifica (Csic) spagnolo condotto su richiesta del Sottosegretariato al Turismo.

Secondo lo studio, il rischio di contagio in piscine e spa sarebbe intrinsecamente minore date le normali misure igieniche esistenti in questo genere di installazioni, mentre le elevate temperature di saune e bagni di vapore assicurerebbero una scarsa sopravvivenza dl virus nell’aria.

Sono questi i fattori considerati in grado di diminuirne o neutralizzarne la carica virale, come accade peraltro ad altri patogeni simili.

Non esistono infine studi sperimentali sulla sabbia, anche se l’acqua salata, la radiazione ultravioletta e le alte temperature dovrebbero garantire una scarsa sopravvivenza del virus.

Anche la presenza della brezza marina, in grado di trasportare le goccioline di aerosol con il virus, non dovrebbe avere effetti apprezzabili se si rispetta una distanza di sicurezza di due metri.

Più preoccupante in teoria è la possibile presenza del virus in fiumi, laghi o altri specchi di acqua dolce non trattata, in cui la sopravvivenza del microorganismo potrebbe essere maggiore: in tal caso è meglio essere prudenti ed evitare assembramenti.

Il fattore di rischio principale, conclude lo studio, rimane anche in questi casi il contatto fra le persone: quindi è necessario fare in modo di rispettare il distanziamento sociale anche in piscina e sulle spiagge.

Barcellona riaprirà le spiagge da oggi, 8 maggio

Dopo otto settimane di chiusura, il comune di Barcellona riaprirà le sue spiagge dall’8 maggio, i cittadini del capoluogo catalano potranno praticare attività sportive (nuoto compreso) negli arenili della città tra le 6:00 e le 10:00.

La notizia è stata annunciata oggi da Eloi Badia, l’assessore per l’emergenza climatica e la transizione ecologica del comune di Barcellona.

Ogni spiaggia avrà due punti di accesso che saranno monitorati dalla polizia locale per garantire il rispetto del distanziamento sociale.

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Durante la conferenza stampa, l’assessore Eloi Badia ha ricordato che la pratica sportiva deve essere individuale, che le passeggiate non saranno consentite e che il servizio di salvataggio non sarà operativo.

In questa stessa giornata, il direttore del Centro di coordinamento per le emergenze sanitarie, Fernando Simon, ha tenuto la consueta conferenza stampa giornaliera.

Una delle domande riguardava proprio il rischio di contagio nelle spiagge ventilate

Fernando Simon ha dichiarato che nelle spiagge ventose uno starnuto si disperde più velocemente e, di conseguenza, diminuisce il rischio che le persone possano inalare la quantità sufficiente per ammalarsi.

In ogni caso, il direttore del Centro di coordinamento per le emergenze sanitarie ha indicato che la ventilazione degli ambienti e’ una delle misure importanti per controllare l’epidemia.

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1 commenti

adriano tolomio 8 Maggio, 2020 at 9:35 am

In Spagna aprono già da oggi mentre noi stiamo ad aspettare lo starnuto di Conte!

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