Viaggi e stili di vita

Made in Italy e Coronavirus: produzioni italiane per superare la crisi

Made in Italy e Coronavirus: produzioni italiane per superare la crisi

Made in Italy e Coronavirus: produzioni italiane per superare la crisi, così la produzione «home made», tra Como e Sondrio, è la carta vincente del Gruppo Gabel che in questo periodo di emergenza sanitaria mira a combattere la concorrenza, a non perdere la propria “natura” e continuare a essere competitivo in un mercato dominato da multinazionali.

Il gruppo Gabel è una vera e propria «sartoria industriale», che nella pratica significa mantenere un’alta qualità nell’intero ciclo produttivo, con la filiera gestita interamente in Italia; significa essere in grado di adattarsi con velocità alle richieste del mercato e ideare 10-12 collezioni al mese per 6-7 campagne di vendita all’anno.

Una vera eccellenza del Made in Italy

Una vera eccellenza del Made in Italy che ora si trova a lottare contro le ripercussioni economiche legate all’emergenza sanitaria. Per superare la crisi, una volta ripartita la produzione, sarà fondamentale come rilevano gli esperti ripartire proprio da una valorizzazione del Made in Italy sostenendo l’hashtag #iocomproitaliano, riscoprendo quei brand che hanno fatto del rispetto per l’ambiente così come dei diritti umani e delle migliori condizioni di lavoro, il proprio cavallo di battaglia.

LEGGI ANCHE: Ferretti Group, riprendono le attività nei cantieri

“Noi siamo pronti, a ripartire, a riaprire le fabbriche, anche se l’incertezza della situazione non aiuta… Ora la politica deve fare la sua parte.

Dopo tutte le dimostrazioni di appartenenza ci auguriamo che anche i consumatori facciano scelte più consapevoli scegliendo i marchi fautori del vero Made in Italy, come i nostri e come tante altre realtà di cui Paese pieno e che sono fiore all’ occhiello della nostra economia» dichiara Michele Moltrasio, AD del Gruppo Gabel.

Leggi anche

Dal Monastero di Torba a quello di Cairate: la Via Francisca del Lucomagno diventa un “luogo da vedere” del FAI

Fabio Iacolare

Da Bureau Veritas il primo protocollo per sanificare microbiologicamente

Fabio Iacolare

Sport di strada, cultura underground e women empowerment

Fabio Iacolare

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.