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CecinaRiparte: protocollo d’intesa per lo sviluppo della città

CecinaRiparte: protocollo d’intesa per lo sviluppo della città

CecinaRiparte, questo il nome del protocollo d’intesa firmato ieri dal sindaco Samuele Lippi con Confartigianato, Cna, Confcommercio, Confesercenti, Cia, Confagricoltura e Alpaa per il piano di sviluppo di Cecina.

“In un momento così difficile, la nostra comunità ha dimostrato di poter essere all’altezza della situazione e di avere la sensibilità e il cuore per collaborare in maniera coesa al bene comune. Come Amministrazione – si legge nelle premesse – è nostra priorità lavorare per la tutela della salute pubblica, come dimostrano l’istituzione dell’unità di crisi comunale, le settantamila mascherine auto-prodotte e distribuite ai nostri concittadini (e non solo), la produzione di gel igienizzante per le mani e la consegna di DPI a tutti gli operatori sanitari del territorio”.

“La nostra comunità ha dimostrato di essere all’altezza della situazione”

“Fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria l’Amministrazione ha mantenuto assidui rapporti con tutti quegli attori che adesso sono chiamati a mettere in campo idee e proposte per rimettere in moto un’economia che deve poter riprendere a girare il prima possibile e a pieno regime. Abbiamo ben presenti le problematiche che i comparti del commercio, dell’artigianato e del turismo stanno affrontando ed è nostra intenzione fare tutto ciò che è di nostra competenza per agevolare la ripresa di tutti quei settori che forniscono ogni giorno servizi importanti per i cittadini di Cecina e non solo. Ecco perché, per progettare la ripartenza dell’economia locale che a Cecina si basa sui 4 pilastri dei servizi, del commercio, dell’artigianato e del turismo senza tralasciare l’agricoltura, l’Amministrazione Comunale ha proposto alle associazioni di categoria una serie di ipotesi di lavoro per individuare strategie atte a dare reali opportunità alle aziende del territorio”.

Il protocollo d’intesa per lo sviluppo della città prevede un pacchetto di misure finalizzato a ridurre alcune tariffe ed imposte, alleggerendo la pressione fiscale, eliminare la burocrazia con l’obiettivo di rilanciare l’economia locale:

  1. RIDUZIONE DELLA TARI attraverso modifiche alla gestione di alcuni servizi offerti. La riduzione sarà proporzionata al periodo di mancata fruizione del servizio;
  2. SUOLO PUBBLICO E DEHORS: ampliamento della concessione di suolo pubblico in essere (sia permanenti che temporanee riproposte stagionalmente) senza costi aggiuntivi a ristoranti, bar e attività artigianali, e nuove concessioni temporanee gratuite ad esercizi di vicinato con l’obiettivo di dare piena attuazione al distanziamento sociale nel rispetto delle norme vigenti;
  3. PROMOZIONE: azioni di promozione delle attività commerciali senza aumento dell’imposta di pubblicità per pubblicità aggiuntive;
  4. CECINA MARE: abolizione degli stalli blu sulle strade con meccanismo da individuare, suolo pubblico temporaneo gratuito e laddove possibile ampliamento della concessione per favorire il distanziamento sociale;
  5. ATTUAZIONE DELL’E-COMMERCE: sviluppo ed implementazione delle vendite on line attraverso l’utilizzo della piattaforma Cecina Delivery che da locale dovrà diventare sovra comunale e, se possibile regionale, trasformandosi in una vera e propria vetrina delle attività commerciali di Cecina, dei prodotti agricoli del territorio, con estensione anche alla possibilità di partecipazione di alberghi, campeggi e altre strutture turistiche;
  6. EDILIZIA: modifica alla regolamentazione urbanistico – edilizia con semplificazione degli atti amministrativi e forme di incentivazione per gli interventi sugli immobili e sul patrimonio edilizio, finalizzati alla rigenerazione architettonica, funzionale ed energetica;
  7. TASSA DI SOGGIORNO: sospensione della tassa di soggiorno fino al 30 giugno; mantenimento provvisorio dell’applicazione della tassa dal primo luglio al 31 agosto 2020 e valutazione successiva sull’eventuale prosecuzione del periodo di applicazione;
  8. MERCATI: ampliamento del periodo in cui verrà realizzato il mercato a Marina di Cecina al fine di consentire maggiori opportunità di vendita; non viene esclusa la possibilità di realizzare mercati serali. Gestione condivisa del mercato con le categorie firmatarie del presente protocollo di intesa durante la fase dell’emergenza COVID e successivo avvio del percorso per la riqualificazione del mercato.

Il pacchetto di misure a sostegno delle imprese del protocollo CecinaRiparte sarà implementato al concretizzarsi di eventuali nuovi trasferimenti di risorse da parte dello Stato o della Regione.

Il Comune di Cecina e le associazioni di categoria costituiscono un tavolo permanente di coordinamento per il monitoraggio delle azioni previste dal protocollo.

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Per agevolare il rilancio del settore turistico, il Comune di Cecina lavorerà per istituire la “Carta del turista” che garantirà a tutti coloro che arrivano sul territorio comunale l’accesso gratuito ai musei (Cinquantina e San Vincenzino), alle strutture sportive all’aria aperta e sconti nelle attività commerciali che aderiranno.

Per quanto riguarda la gestione degli arenili, si valorizzeranno i rapporti con i concessionari, chiedendo la loro collaborazione per favorire risposte adeguate all’offerta turistica dei loro ospiti e degli ospiti delle spiagge libere.

L’Amministrazione comunale, ritenendo il cosiddetto “bonus facciate” (che consente di recuperare il 90% dei costi sostenuti nel 2020 senza un limite massimo di spesa) presente nella Legge di Bilancio 2020, un possibile volano per il rilancio del settore edile. Il Comune si impegna a sospendere il pagamento del suolo pubblico per i committenti che oltre all’intervento di restauro della facciata dell’immobile effettuino anche interventi finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica quali ad esempio “cappotti termici” o la sostituzione degli infissi nell’ottica di una riqualificazione “green” del patrimonio edilizio privato e pubblico”.

Il  Comune, inoltre, ritiene necessario prevedere misure straordinarie per il contenimento degli effetti negativi causati dall’emergenza sanitaria in corso e per agevolare e promuovere la ripresa economica del territorio, l’Amministrazione comunale si impegna a concorrere all’abbattimento dei costi di accesso al credito chiedendo impegno e collaborazione alle banche del territorio.

Per posizione territoriale, CecinaRiparte si configura come naturale bacino di vendita per i produttori agricoli. Tale ruolo è da rafforzare costruendo una rete di vendita per i produttori locali, implementando l’azione sinergica del Distretto Rurale, garantendo anche infrastrutture per la trasformazione e creando un marchio di qualità che permetta ai prodotti di essere apprezzati e riconosciuti sul mercato.

Tale marchio, CecinaRiparte, potrà essere assegnato anche alle strutture enogastronomiche e turistiche che inseriscono in maniera prevalente fra i loro fornitori i produttori locali della rete, contribuendo ad una massimizzazione della ricaduta economica sul territorio dei flussi turistici.

Per questo sarà anche attivato il progetto a tavola con i prodotti della Val di Cecina. Sarà inoltre data attuazione al Protocollo di intesa siglato tra Regione Toscna e Anci Toscana in merito alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari toscani di qualità.

CecinaRiparte, ecco il piano di promozione

Attraverso il ricorso allo strumento delle “fiere promozionali” cosiddetti mercatini verranno attivate iniziative su suolo pubblico volte alla valorizzazione dei prodotti tipici locali e di quelli biologici, anche in funzione di una piena valorizzazione del Distretto Rurale della Val di Cecina.

Riconducendo il ruolo fondamentale dell’agricoltura per la creazione di occasioni di sviluppo sostenibile dei territori, di salvaguardia ambientale e di inclusione, l’Amministrazione intende promuovere la nascita di una o più cooperative sociali e di comunità

CecinaRiparte attraverso l’utilizzo dei terreni agricoli comunali e di quelli eventualmente messi a disposizione dai privati che intendano partecipare al progetto, generino occasioni di inserimento lavorativo per i soggetti svantaggiati, con particolare attenzione alla disabilità.

La cooperativa stessa, o altro soggetto allo scopo identificato, tramite il ricorso ad un “allevamento diffuso” metterà in rete i soggetti che intendono dedicarsi all’allevamento di animali da cortile, fornendo il supporto necessario all’installazione degli stessi e rappresentando un punto di conferimento e trasformazione della produzione.

Inoltre, nell’ottica di un’economia circolare, l’amministrazione intende implementare un impianto di trattamento della frazione organica prodotta dal territorio che sia in grado di produrre compost utilizzabile nella filiera agricola locale.

Il percorso descritto nelle sue articolazioni sarà sviluppato con la fondamentale collaborazione dell’Istituto Tecnico Agrario di Cecina e del Polo Tecnologico della Magona e delle realtà produttive che operano con le medesime finalità economiche e sociali perseguite dall’Amministrazione.

Sempre nell’ottica della valorizzazione sociale dell’attività agricola si prevede l’aumento degli appezzamenti di terreno destinati agli orti sociali e la loro integrazione nello sviluppo di un’agricoltura comunitaria.

Consapevole delle difficoltà economiche che sussistono in questo periodo e che rischiano di prolungarsi per molti mesi, il Comune di Cecina si impegna a istituire in collaborazione con il presidio “Annalisa Durante” di Libera, uno sportello anti-usura a tutela di tutti i cittadini del territorio.

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