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Norwegian Cruise Line Holdings comunica i risultati finanziari del quarto trimestre e dell’intero esercizio 2019

Norwegian Cruise Line Holdings

Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. (NYSE: NCLH) (insieme a NCL Corporation Ltd., “Norwegian Cruise Line Holdings”, “Norwegian” o “la Compagnia”) ha comunicato i risultati finanziari del quarto trimestre e dell’intero esercizio conclusosi il 31 dicembre 2019, e ha fornito inoltre le previsioni per il primo trimestre e l’esercizio 2020. 

Esercizio 2019: dati salienti 

L’azienda ha generato un utile netto su base GAAP di 930,2 milioni di dollari e un utile per azione di 4,30 dollari rispetto ai 954,8 milioni di dollari e 4,25 dollari per azione dell’anno precedente.  L’utile netto rettificato e l’utile per azione rettificato sono stati rispettivamente pari a 1,1 miliardi di dollari e 5,09 dollari rispetto agli 1,1 miliardi di dollari e 4,92 dollari per azione dell’anno precedente.  I risultati includono un impatto per azione di 0,67 dollari dovuto soprattutto alla cessazione delle crociere a Cuba e all’uragano Dorian. 
 La Compagnia ha superato di 0,04 dollari le previsioni relative all’utile per azione rettificato dell’intero esercizio, nonostante l’impatto negativo pari a 0,04 dollari dei tassi di cambio sfavorevoli del quarto trimestre. Se non si considerano i già citati 0,67 dollari dovuti alle difficoltà affrontate, la Compagnia avrebbe oltrepassato di 0,46 dollari l’utile per azione rettificato più elevato previsto a inizio febbraio 2019. I ricavi complessivi sono aumentati del 6,7%, passando a 6,5 miliardi di dollari. Il rendimento lordo è cresciuto del 4,6%.  Il rendimento netto a tassi di cambio costanti è salito del 3,6%, superando di 60 punti base la previsione relativa a novembre. Se non fosse stato per i fattori esterni negativi indicati in precedenza, il rendimento netto rettificato a tassi di cambio costanti sarebbe aumentato di 200 punti base e avrebbe superato di 160 punti base le migliori previsioni della Compagnia relative a inizio febbraio 2019. Lancio da record della Norwegian Encore, l’ultima nave di classe Breakaway Plus, la categoria con maggiore successo nella storia della Compagnia.Successo del ricollocamento della Norwegian Joy dalla Cina al mercato nordamericano.
 Grazie al programma di sostenibilità globale Sail & Sustain, Norwegian Cruise Line è la prima grande Compagnia di navigazione internazionale ad aver eliminato le bottiglie di plastica monouso su tutta la flotta. È stata presentata Silver Cove, la nuova ed esclusiva destinazione in stile resort affacciata sull’oceano a Great Stirrup Cay, l’isola privata della Compagnia nelle Bahamas.
 Il profilo delle nuove navi della Compagnia è stato migliorato e sono state ordinate due navi Oceania Cruises e una Regent Seven Seas Cruises con consegna nel 2022, 2023 e 2025. Sono state annunciate varie iniziative strategiche per consolidare ulteriormente la posizione di rilievo della Compagnia nel mercato rinomato e redditizio delle crociere in Alaska.


 Sintesi previsioni per l’intero esercizio 2020

La Compagnia inizia l’anno in una posizione da record con prezzi più elevati. Nonostante gli effetti attualmente noti dell’epidemia di coronavirus COVID-19, aggiornati alla settimana del 14 febbraio 2020, il numero di prenotazioni risulta ancora più elevato rispetto allo scorso anno e i prezzi applicati sono superiori su base comparabile, escludendo le crociere a Cuba dell’anno precedente e il ricollocamento della Norwegian Spirit (originariamente diretta in Asia) di quest’anno.
 Se non si tiene conto degli effetti noti e ignoti dell’epidemia di COVID-19, si prevede che l’utile per azione rettificato di tutto l’esercizio 2020 sarà compreso tra i 5,40 e i 5,60 dollari, con un aumento del rendimento netto a tassi di cambio costanti compreso tra il 2,0% e il 3,0%.  L’effetto diretto attualmente noto del COVID-19 sulle operazioni dovrebbe essere approssimativamente di 0,75 dollari per azione e include principalmente il compenso incentivo per i clienti e la cancellazione, la modificazione o la variazione di itinerario di 40 crociere in Asia dei tre marchi della Compagnia. Ciò comprende  la cancellazione di 21 crociere in Asia a bordo della Norwegian Spirit, che verrà ricollocata nel Mediterraneo orientale nell’estate 2020 con un periodo di prenotazione estremamente ridotto. L’epidemia di COVID-19 continua a influire sulla propensione dei consumatori ai viaggi in crociera in Asia e su tutti i settori operativi internazionali della Compagnia. Al momento non è possibile quantificare la durata e la portata di questo impatto indiretto, che pertanto non è incluso nell’impatto diretto noto specificato in precedenza, ovvero all’incirca 0,75 dollari. Prima della diffusione del virus COVID-19, la Compagnia era ben proiettata verso il raggiungimento dei propri obiettivi “avanti a tutta velocità” del 2020, annunciati nella Giornata degli investitori di maggio 2018. Considerato l’effetto diretto noto e quantificabile del COVID-19, che oggi è all’incirca di 0,75 dollari, la Compagnia non prevede di raggiungere questi obiettivi entro la fine dell’anno, ma si impegnerà comunque a incrementare il ROIC rettificato, accrescere l’utile per azione rettificato, mantenere un bilancio solido e garantire un ritorno di capitale agli azionisti.
 Si prevede che l’utile per azione rettificato del primo trimestre del 2020 sarà di circa 0,48 dollari, con un aumento del rendimento netto dello 0,25% (esclusi gli effetti noti e ignoti dell’epidemia di COVID-19 relativi al trimestre). La Compagnia ha lanciato la Regent Seven Seas Splendor, la seconda nave della fortunatissima classe Explorer.  Al timone ci sarà il Capitano Serena Melani, veterana con 30 anni di esperienza nonché prima donna nella storia dell’industria crocieristica a guidare una nuova nave oceanica al varo.
 Il programma di sostenibilità globale Sail & Sustain è in continua crescita e include ora una sezione interamente dedicata all’ulteriore sviluppo della strategia della Compagnia in materia di ambiente, sicurezza e governance aziendale (ASG).
 La Compagnia presenterà il nuovo terminal di bandiera del porto di Miami, la “perla” di Miami.
  “Sono lieto di annunciare che il modello aziendale di Norwegian Cruise Line Holdings si è rivelato ancora una volta estremamente solido di fronte a condizione esterne molto sfavorevoli. Il 2019 è stato infatti un altro esercizio positivo, nonché il sesto anno consecutivo di ricavi e utili per azione record e il settimo di aumento del rendimento netto”, ha dichiarato Frank Del Rio, Presidente e Amministratore Delegato di Norwegian Cruise Line Holdings Ltd.  “Grazie all’elevata domanda globale del settore crocieristico registrata nel 2019, abbiamo iniziato il 2020 in posizione avantaggiata con prezzi superiori rispetto ai livelli record dell’anno precedente. Questa tendenza è rimasta costante fino alla fine di gennaio, quando l’epidemia di COVID-19 ha cominciato ad avere un impatto negativo sulla nostra attività. Abbiamo adottato diverse misure proattive per proteggere la salute e la sicurezza dei nostri ospiti e dell’equipaggio in tutta la nostra flotta, tra cui l’implementazione di protocolli rigidi per quanto riguarda l’imbarco dei passeggeri, e con molta cautela abbiamo annullato o modificato numerosi viaggi nella regione asiatica attraverso il terzo trimestre del quest’anno. Benché al momento non sia possibile quantificare la portata di tale impatto, ci siamo sempre dimostrati in grado di affrontare condizioni estremamente difficili e siamo certi della nostra capacità di garantire un rendimento finanziario a lungo termine solido”. 

Norwegian Cruise Line Holdings, risultati dell’intero esercizio 2019 

Su base GAAP, la Compagnia ha generato un utile netto di 930,2 milioni di dollari e un utile per azione di 4,30 dollari rispetto ai 954,8 milioni di dollari e 4,25 dollari per azione dell’anno precedente.  L’utile netto rettificato e l’utile per azione rettificato della Compagnia sono stati rispettivamente pari a 1,1 miliardi di dollari e 5,09 dollari rispetto agli 1,1 miliardi di dollari e 4,92 dollari dell’anno precedente.  I ricavi sono aumentati del 6,7%, passando dai 6,1 miliardi di dollari del 2018 a 6,5 miliardi di dollari, principalmente a causa di un incremento dei Giorni di operatività e del miglioramento della politica di prezzi.  Il rendimento lordo è cresciuto del 4,6%. Il rendimento netto a tassi di cambio costanti è salito del 3,6%, mentre il rendimento riportato è cresciuto del 2,9%. Nel 2019 le spese operative relative alle crociere sono aumentate dell’8,5% rispetto al 2018, principalmente per l’aumento dei Giorni di operatività, il ricollocamento della Norwegian Joy durante il secondo trimestre del 2019 e l’incremento dei costi diretti relativi alle promozioni delle compagnie aeree.  I costi lordi di crociera per Giorno di operatività sono aumentati del 6,3%.  Il costo netto di crociera rettificato a tassi di cambio costanti, escluse le spese di carburante per Giorno di operatività, è aumentato del 6,2%, mentre quello riportato è cresciuto del 5,5%. Il prezzo per tonnellata metrica del carburante, al netto delle coperture, è passato dai 483 dollari del 2018 ai 491 dollari.  La Compagnia ha riportato una spesa per il carburante di 409,6 milioni di dollari nel periodo di riferimento.  Gli interessi passivi netti sono passati a 272,9 milioni di dollari nel 2019 rispetto ai 270,4 milioni di dollari del 2018.  Nel 2019 sono incluse le perdite relative all’estinzione del debito e i costi di modifica del debito, pari a 16,7 milioni di dollari. Nel 2019, gli interessi passivi riflettono inoltre il debito residuo più basso e i margini inferiori associati ai recenti rifinanziamenti, parzialmente compensati dai finanziamenti per la realizzazione di nuove navi e da un aumento del LIBOR. Nel 2018 sono incluse le perdite relative all’estinzione del debito e i costi di modifica del debito, pari a 6,3 milioni di dollari. In altri redditi (spese) netti figura un’entrata di 6,2 milioni di dollari nel 2019 rispetto a 20,7 milioni di dollari nel 2018. Nel 2019, le altre entrate sono principalmente correlate agli utili derivanti dai proventi assicurativi e alla risoluzione di un contenzioso parzialmente compensato dalle perdite sul cambio di valuta estera. Nel 2018, le altre entrate si riferiscono principalmente a guadagni sul cambio di valuta estera. 

Norwegian Cruise Line Holdings, ecco i risultati del quarto trimestre 2019 

Su base GAAP, la Compagnia ha generato un utile netto di 121,3 milioni di dollari e un utile per azione di 0,56 dollari rispetto ai 154,6 milioni di dollari e 0,70 dollari per azione dell’anno precedente.  L’utile netto rettificato e l’utile per azione rettificato sono stati rispettivamente pari a 155,7 milioni di dollari e 0,73 dollari rispetto ai 188,8 milioni di dollari o 0,85 dollari per azione dell’anno precedente. Tali risultati includono un impatto per azione di 0,09 dollari proveniente dalle cancellazioni, modifiche degli itinerari e azioni di soccorso legate all’uragano Dorian. I ricavi sono aumentati del 7,2%, passando dagli 1,4 miliardi di dollari del 2018 a 1,5 miliardi di dollari.  Questo incremento è da attribuire principalmente al riposizionamento della Norwegian Joy in Nord America, a un aumento dei Giorni di operatività a seguito dell’aggiunta della Norwegian Encore, a una consistente spesa per lo shopping a bordo, parallelamente a una forte crescita organica dei prezzi. Il rendimento lordo è aumentato del 4,0%. Il rendimento netto a tassi di cambio costanti è salito del 1,8%, mentre il rendimento riportato è cresciuto dell’1,3%. Nel 2019 le spese operative totali relative alle crociere sono aumentate dell’8,6% rispetto al 2018, principalmente per l’introduzione della Norwegian Encore e l’incremento dei costi diretti relativi alle promozioni delle compagnie aeree.  I costi lordi di crociera per Giorno di operatività sono aumentati del 5,6%.  Il costo netto di crociera rettificato a tassi di cambio costanti, escluse le spese di carburante per Giorno di operatività, è aumentato del 4,0%, mentre quello riportato è salito del 3,4%. Il prezzo per tonnellata metrica del carburante, al netto delle coperture, è passato dai 496 dollari del 2018 a 508 dollari.  La Compagnia ha riportato una spesa per il carburante di 111,9 milioni di dollari nel periodo di riferimento.  Gli interessi passivi netti sono cresciuti, passando dai 68,2 milioni di dollari del 2018 ai 73,2 milioni di dollari del 2019. Nel 2019 sono incluse le perdite relative all’estinzione del debito, pari a 9,4 milioni di dollari.  Nel 2019, gli interessi passivi riflettono inoltre il debito residuo più basso e i margini inferiori associati ai recenti rifinanziamenti e la riduzione del LIBOR, parzialmente compensati dai finanziamenti e dal debito residuo più elevato per la realizzazione della Norwegian Encore.  Prospettive per il 2020  “Il 2020 sarebbe dovuto essere un anno eccezionale grazie all’introduzione di due delle nostre ultime navi, la Norwegian Encore e la Regent Seven Seas Splendor, che stanno già contribuendo in modo significativo al bilancio dell’azienda”, ha dichiarato Mark A. Kempa, Executive Vice President e Chief Financial Officer di Norwegian Cruise Line Holdings Ltd.  “Abbiamo un incredibile profilo di crescita, con nove navi in consegna nei prossimi sette anni che accresceranno ulteriormente la nostra capacità di generare flussi di denaro tramite l’aumento dei ricavi e degli utili.  Siamo sicuri della forza dei principi fondamentali alla base della nostra attività e ci impegneremo costantemente a incrementare il ROIC rettificato, accrescere gli utili, mantenere un bilancio solido e garantire un ritorno di capitale agli azionisti nel lungo periodo”.  

Aggiornamento sul Coronavirus COVID-19 

La Compagnia ha messo in atto proattivamente diverse misure preventive per ridurre la potenziale esposizione e trasmissione del COVID-19 e tutelare la salute, la sicurezza e il benessere degli ospiti e dell’equipaggio. Tali misure includono il miglioramento dei protocolli sanitari pre-imbarco e a bordo, nettamente più specifici delle procedure operative standard. Gli ospiti o i membri dell’equipaggio che si sono recati in Cina, a Hong Kong o a Macao negli ultimi 30 giorni, indipendentemente dalla nazionalità, non sono ammessi a bordo delle navi della Compagnia. Alcuni itinerari sono stati modificati, e l’azienda dispone della flessibilità necessaria per apportare ulteriori variazioni alle crociere, se necessario.  Al fine di operare con la massima cautela e vista l’impossibilità di garantire in ogni caso l’ingresso e l’ormeggio nelle varie destinazioni portuali asiatiche, la Compagnia ha scelto di agire con prudenza e cancellare tutte le crociere in Asia a bordo delle navi dei tre marchi.  In totale sono stati annullati, modificati o modificati 40 viaggi, tra cui 24 crociere Norwegian Cruise Line, 10 Oceania Cruises e 6 Regent Seven Seas Cruises. 

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In seguito a tali modifiche, le navi della Compagnia non viaggeranno in Asia fino alla fine del terzo trimestre 2020. Al momento si prevede che l’impatto diretto noto sull’utile per azione rettificato dell’intero esercizio 2020 sarà di circa 0,75 dollari e tale importo sarà escluso dalle previsioni della Compagnia per il primo trimestre e per l’intero esercizio 2020.  Questo effetto diretto include principalmente il risarcimento dell’incentivo per i clientie la cancellazione, la modificazione o la variazione di itinerario di 40 crociere in Asia orientale dei tre marchi della Compagnia.  Ciò comprende la cancellazione di 21 crociere in Asia a bordo della Norwegian Spirit, che verrà ricollocata in Mediterraneo orientale nell’estate 2020 con un periodo di prenotazione estremamente ridotto. Vista la mutevolezza e l’incertezza relative alla durata e alla portata dell’epidemia, la Compagnia non è ancora in grado di quantificare pienamente gli effetti di fattori negativi di più ampio spettro sull’attività aziendale, derivanti dalla riduzione della domanda nel settore dei viaggi e del turismo a livello internazionale.  I risultati finanziari della Compagnia potrebbero subire effetti di natura materiale, qualora le restrizioni di viaggio e le preoccupazioni legate al COVID-19 dovessero persistere per un lungo periodo.  

Previsioni e analisi di sensitività per il 2020 

Oltre ad aver comunicato i risultati relativi al quarto trimestre e all’intero esercizio 2019, la Compagnia ha fornito le previsioni per il primo trimestre e l’intero esercizio 2020 insieme alle relative analisi di sensitività. Tali previsioni non comprendono l’impatto diretto noto del COVID-19 indicato in precedenza, pari a circa 0,75 dollari. La Compagnia non fornisce previsioni in base ai GAAP in quanto non è in grado di prevedere, con un ragionevole grado di sicurezza, i movimenti futuri dei tassi di cambio monetari o il futuro impatto di determinati ricavi o costi. Tali elementi sono imprevedibili e dipendono da vari fattori, come le condizioni del settore, e potrebbero essere determinanti per il calcolo dei risultati aziendali in conformità con i GAAP. L’azienda non ha fornito le riconciliazioni fra le previsioni del 2020 e le misurazioni GAAP più direttamente paragonabili in quanto risulterebbe troppo difficile preparare una riconciliazione quantitativa affidabile su base GAAP USA senza uno sforzo irragionevole.

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Norwegian Cruise Line

Da 51 anni Norwegian Cruise Line è un innovatore radicale del segmento crocieristico: la sua è una storia di superamento dei canoni e dei limiti connessi alla tradizionale vacanza in crociera. In particolare, Norwegian ha rivoluzionato il mondo delle crociere offrendo agli ospiti la libertà e la flessibilità di creare la loro vacanza ideale seguendo i propri ritmi, senza orari prestabiliti per cenare e dress code formali a cui sottostare. Oggi, la sua flotta composta da 16 moderne navi raggiunge quasi 300 destinazioni tra le più ambite del mondo, tra cui Great Stirrup Cay, l’isola privata della compagnia alle Bahamas e la destinazione in stile resort Harvest Caye, in Belize. Norwegian Cruise Line non offre solo un servizio clienti attento e disponibile sia a terra che a bordo, ma anche un’ampia scelta di opzioni di intrattenimento e ristorazione pluripremiate, nonché una vasta gamma di sistemazioni in tutta la flotta, tra cui cabine per viaggiatori singoli, mini-suite, suite spa e The Haven di Norwegian®, il concetto di nave

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