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America’s Cup, neozelandesi agli statunitensi: “Intervento presuntuoso”

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Sta facendo discutere l’intervento del New York Yacht Club e di American Magic che hanno proposto una bozza di protocollo per l’America’s Cup. Gli statunitensi non sono Defender della Coppa, né Challenger of Record, quindi non hanno voce in capitolo sulle nuove regole. Tuttavia, avendo inventato la competizione e avendola vinta dal 1870 al 1983 hanno pensato di avere il diritto di intervenire. Ma i neozelandesi ha risposto, definendo il loro intervento presuntuoso.

“RNZYS e Emirates Team New Zealand (in qualità di attuale Defender dell’America’s Cup) accolgono con favore l’interesse del New York Yacht Club per la prossima America’s Cup, ma mettono in dubbio le loro motivazioni per una dichiarazione così presuntuosa quando le iscrizioni non sono ancora aperte”, ha dichiarato Team New Zealand.




“Ci sono stati alcuni punti validi sollevati dal NYYC, alcuni dei quali sono già stati presi in considerazione nello sviluppo di un protocollo innovativo e lungimirante tra il Defender e Team UK (challenger of record per la 37a America’s Cup) che sono le due entità responsabili dello sviluppo del prossimo protocollo “. Una dichiarazione simile è stata rilasciata da Ineos Team UK. Il senso delle risposte è stato di un fermo e anche infastidito “No, grazie”, ai suggerimenti degli statunitensi.

La proposta degli statunitensi per la prossima America’s Cup

La proposta degli statunitensi parte da “serie di preoccupazioni sul futuro dell’evento”, probabilmente innestata anche dalle strane voci, mai confermate né in realtà smentite, di una Coppa a due tra inglesi e kiwi. E in generale dalla necessità di avere regole chiare per il futuro della competizione. Gli americani proponevano in sintesi:

Un programma multi-evento per le prossime quattro Coppe America; gestione degli eventi potenziata e indipendente tramite la creazione di un Board of Governors dell’America’s Cup; coerenza nel design, a partire dalla conferma dell’AC75 come classe per la 37a Coppa America; regole di nazionalità dell’equipaggio più forti; misure di controllo dei costi; un ciclo triennale prevedibile e più breve; coerenza nella piattaforma; un aumento dei componenti monotipo; e il limite di una nuova barca per ciclo di Coppa.

Tra le altre cose American Magic proponeva già le location per le prossime 4 campagne di Coppa America, con gare nelle quattro nazioni che hanno preso parte all’ultima competizione: Nuova Zelanda 2024, Italia 2027, Inghilterra 2030 e Stati Uniti 2033.

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