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Carabelli (Luna Rossa): “Ora la barca forte sull’intera gamma di venti”. E si sogna una Coppa America a Cagliari

parla carabelli di luna rossa

A poche ore dall’inizio delle finali di Prada Cup, parla Horacio Carabelli, co-design coordinator del team Luna Rossa Prada Pirelli. Il calendario prevede la discesa in acqua degli italiani contro gli inglesi di Ineos per le prime due sfide questa notte, alle 4 del mattino ora italiana. L’attesa è tanta e si ci interroga su quali sono state le ultime migliorie apportate agli scafi. 

“Quest’ultima settimana è stata molto intensa – ha fatto sapere Carabelli –  abbiamo lavorato in tutte le possibili aree che possono darci un vantaggio in più nelle prestazioni. Spingere la barca al massimo delle sue potenzialità diventa sempre più difficile quando la curva di guadagno delle prestazioni inizia ad appiattirsi. Il design team e lo shore team hanno lavorato molte ore per portare la barca in questa fase, migliorando sull’intera gamma di velocità del vento“.




Un passaggio, quest’ultimo, particolarmente importante. Molti avevano notato che Luna Rossa dava il meglio con velocità del vento medio basse, mentre l’AC75 italiano aveva prestazioni sotto la media con velocità del vento alte. “La gestione della barca in navigazione e la comunicazione a bordo sono anche queste responsabili di buoni guadagni in termini di prestazioni e anche il sailing team, gli allenatori e tutta la squadra in acqua hanno svolto un ottimo lavoro”, conclude Carabelli.

Il sogno della Coppa America a Cagliari e il challanger Alinghi

Da settimane si rincorrono voci su un sodalizio tra Ineos e Team New Zealand per la prossima edizione delle Coppa America. La notizia segna più che altro la fine dell’intesa tra Luna Rossa, il challanger di questa edizione, e il defender Team New Zealand. Il patto tra i kiwi e gli inglesi prevederebbe che se l’America’s Cup si giocherà tra Ineos e Team New Zealand, il vincitore accetterà come challanger l’altra squadra. Nella pratica, questo significherebbe che il protocollo della prossima edizione verrà scritto dai kiwi insieme agli inglesi.

Gli italiani però non sono stati alla finestra. In un’intervista alla Gazzetta dello Sport, il patron di Luna Rossa Patrizio Bertelli ha confermato le interlocuzioni tra gli italiani e gli svizzeri di Alinghi (già vincitori della Coppa America nel 2003 e 2007). Nel caso Luna Rossa riuscisse a portare, per la prima volta nella storia, la Coppa delle 100 Ghinee in Italia, la finale si terrà a Cagliari, mentre le altre sfide potrebbero tenersi in altre località. Insomma una Coppa America itinerante per i mari italiani sarebbe un bel risultato per gli appassionati di vela. Se sarà un sogno o una realtà lo sapremo a partire da questa notte.

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