Viaggi e stili di vita

Gran Festa a Corte al Castello di Gropparello

L’autunno dà il cambio all’estate, portandosi via la stagione delle vacanze, ma al Castello di Gropparello (PC) anche questa è un’occasione buona per celebrare la storia e la fantasia in un maestoso contesto allestito per rievocare i colori, i sapori e le usanze di un’epoca che non c’è più.

Domenica 20 ottobre, il ponte levatoio si inchina alle colline piacentine e svela la Gran Festa a Corte, un universo rinascimentale in fermento, capace di solleticare la curiosità di grandi e piccini con stimoli di ogni sorta.  A partire dalle ore 10:00, i battenti apriranno per tutti i curiosi che vorranno immergersi nelle atmosfere boccaccesche dominate dalla cucina d’epoca e da cuochi alla ricerca di garzoni motivati a imparare il mestiere.

Nelle tende, i cavalieri lustrano le spade e indossano l’armatura da parata, pronti a presentarsi in tutta la loro imponenza al Signore del Castello. Poco più in là, gli arcieri allestiscono la zona di tiro e lanciano la sfida puntando il bersaglio, disposti a insegnare a tutti i bambini l’antica arte di cui sono maestri in un corso di formazione d’antan. 

Accolti dal vociare della folla in febbrile movimento, i cacciatori tornano con le bisacce piene, mentre le serve preparano le ceste di frutta e verdura, strisciando le spalle contro quelle di decoratori in gran fermento, preoccupati di offrire al Signore del Castello il più sfarzoso degli allestimenti.

In una grande coreografia di servitori, cavalieri, cortigiane e giullari, prende vita un trionfo di colori e profumi che invadono le antiche cucine – dove gli ospiti possono ammirare la maestria usata nella preparazione dei piatti e delle decorazioni – e la Sala del Banchetto, dominata da una tavola riccamente imbandita e trofei di fiori che suggeriscono il clima di una straordinaria occasione, festeggiata con pietanze e usanze dettagliatamente spiegate da una Dama deputata allo scopo.

Fuori dalle mura, giungono però voci di un imminente attacco da parte del nemico. Per non guastare l’atmosfera e l’umore al Signore del Castello, i piccoli guerrieri, assoldati in fretta e furia e guidati dal Cavaliere, si troveranno nel frattempo a difendere la Corte dagli attacchi di forze esterne che minacciano la serenità di chi, ignaro, si trastulla tra pietanze e vini.

Nel Biglietto Unico del Castello e del Parco delle Fiabe – 22 euro per gli adulti e 18 euro per i bambini – è inclusa anche la manifestazione.

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