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Transat Jacques Vabre: dopo sei giorni di regata Pedote è settimo

transat vabre pedote

La partenza non è stata baciata dalla fortuna, a causa di un buco d’aria che nelle prime ore di regata aveva inchiodato la sua IMOCA nell’arcipelago britannico: ma dopo sei giorni di navigazione, Giancarlo Pedote si trova adesso al settimo posto nella classifica della Transat Jacques Vabre.

Transat Jacques Vabre: Pedote settimo, Dalin in testa

Nelle ultime 48 ore il navigatore fiorentino, assieme al suo co-skipper Martin Le Pape, è oscillato tra l’ottava e la nona posizione, riuscendo a tenere una media di 7.2 nodi che gli ha permesso di avvicinarsi sempre più al gruppo che insegue Charlie Dalin su Apivia Voile, attualmente in testa alla classifica. In mattinata l’annuncio di aver raggiunto la settima posizione. A separarlo dal francese una distanza di circa 178.2 miglia.




Con Prysmian Group ha effettuato il passaggio alle Canarie, in un alternarsi emozionante scandito da un gran recupero sul resto della flotta in gara.

L’andamento della regata nelle altre classi

Partite tutte insieme, con un percorso iniziale comune, le quattro classi impegnate in questa traversata oceanica sembrano partecipare a quattro regate differenti. Gli Ultimes in discesa sud verso Trindade e Martin Vaz; gli OceanFifty e gli Imoca, in navigazione verso Capo Verde, seguono due rotte differenti: più a ovest troviamo i trimarani, più a est, vicini alla costa africana, gli IMOCA Globe Series. La flotta dei quaranta piedi è invece più estesa e in generale avanza lungo le coste portoghesi e marocchine, seguendo gli alisei verso la Martinica.




“È stata una notte complessa – ha raccontato Pedote – non abbiamo dormito per niente, ma ne è valsa la pena perchè abbiamo recuperato le due posizioni che avevamo perso. Siamo davvero contenti, tanto che speriamo di riuscire a distanziare ancora di più gli inseguitori, agganciando il vento prima di loro. Per questo non c’è tempo per festeggire: restiamo concentrati al massimo per far avanzare la barca il più rapidamente possibile. Adesso ci attende un lungo bordo mure a sinistra con vento moderato da nord-est che ci accompagnerà fino alle coste africane, dove potremo finalmente navigare in venti più forti”.

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È passata una settimana dalla partenza della Transat Jacques Vabre Partite tutte insieme, con un percorso iniziale comune, le quattro classi impegnate in questa traversata oceanica sembrano partecipare a quattro regate differenti. Gli Ultimes in discesa sud verso Trindade e Martin Vaz; gli OceanFifty e gli Imoca, in navigazione verso Capo Verde, seguono due rotte differenti: più a ovest trovaimo i trimarani, più a est, vicini alla costa africana, gli IMOCA Globe Series La flotta dei quaranta piedi è invece più estesa e in generale avanza lungo le coste portoghesi e marocchine, seguendo gli alisei verso la Martinica.

 

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Redazione Sport

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