Nautica Sport

Route du Rhum 2022, sono 14 i ritiri fino ad ora: vento instabile

route du rhum 2022

Continua il duello serrato alla Route du Rhum 2022, con gli Ultim che vedono al comando ancora il Maxi Edmond de Rothschild di Caudrelier, che guida la flotta sin dalla Manica e che ha visto scongiurato il rischio delle quattro ore di penalità. Dietro di lui Francois Gabart; più staccato, invece, Thomas Coville.

Condizioni meteo che permettono di regatare, ma che stanno mettendo a dura prova gli skipper, i quali iniziano a manifestare la loro stanchezza con la direzione gara: per ora il conto dei ritiri è a 14.




Dalin primo negli IMOCA, Pedote: “Siamo stanchi”

Negli IMOCA tiene la leadership Charlie Dalin su Apivia: a 82 miglia di distanza Jérémie Beyou (Charal), seguito da Thomas Ruyant (LinkedOut).

Scende in 19ma posizione Giancarlo Pedote: il navigatore fiorentino ha condiviso su Facebook la sua conversazione con la direzione di gara, che a rotazione si informa sulle condizioni a bordo. Dal messaggio trapela una certa preoccupazione per il vento instabile, con la speranza di un miglioramento verso Sud: “Sono sulla coda del fronte quindi con un cielo con delle schiarite, ma anche con dei temporali, e il vento va a 12, a 15, a 25, a 30, a 12 a 15 a 25, a 30… è molto instabile. Questo è ciò che succede. E si sbatte molto. E penso che tutti siano stanchi di questa situazione… Comincia a essere davvero stancante navigare di bolina. Non è facile. Non vedo l’ora di entrare nell’anticiclone e iniziare a dirigermi verso sud”, ha detto Giancarlo.

Nei Class40 Corentin Douguet ha ripreso la prima posizione ai danni di Yoann Richomme, che anticipa Xavier Macaire (Groupe SNEF). Prosegue la sua corsa Ambrogio Beccaria in quinta posizione, dopo le riparazioni alla tack del j2. Segue in decima posizione Alberto Bona, mentre Andrea Fornaro è 20mo.

I ritirati della Route du Rhum 2022

Louis Burton (Bureau Vallée) negli Imoca, Amélie Grassi (La Boulangère Bio) e Aurélien Ducroz (Crosscall) nei Class 40 hanno disalberato, mentre sono cinque in tutto i ritiri nei Class 40.




Thibaut Vauchel-Camus (Solidaires en Peloton-ARSEP) ha scuffiato negli OceanFifty ed è stato socorso da Adrien Hardy. Nei Rhum Multi Brieuc Maisonneuve (CMA Île-de-France – 60000 Rebonds) è stato soccorso da Jean-Pierre Dick (Notre Méditerranée-Ville de Nice) dopo aver anche lui scuffiato con il suo catamarano. Sempre negli Imoca, Fabrice Amedeo (Nexans-Art & Fenêtres) ha scoperto una via d’acqua a bordo e si sta recando a Cascais. Prima di lui Damien Seguin (Groupe Apicil) era stato costretto al ritiro a seguito di una collisione con un cargo che lo aveva fatto disalberare.

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Sono in tutto quattro le barche che hanno necessitato di un pit-stop:  Cit’Hôtel – Région Guadeloupe (Sacha Daunar), Trilogik – Dys de Cœur (David Ducosson), Olivier Heer Ocean Racing (Oliver Heer) e Cap’tain Alternance (Kéni Piperol). Otto, invece, gli skipper che intendono farlo: Pierre Casenave-Péré (Legallais), Emmanuel Hamez (Viranga), Daniel Ecalard (SOS Pare-Brise+), Mikaël Mergui (Centrakor), Fabrice Amedeo (Nexans – Art & Fenêtres), Jonas Gerckens (Volvo), Yves Courbon (Edigo Univerre) e Rupert Henry (Eora).

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