Cina, piani di emergenza mirati in caso di crisi sanitarie su navi passeggeri di grandi dimensioni, al fine di alimentare un sano sviluppo del settore crocieristico nel Paese.
Lo ha reso noto oggi un funzionario del ministero dei Trasporti di Pechino, Yang Xinzhai. Secondo il funzionario cinese, il ministero si è concentrato, tra l’altro, sul contenimento dell’epidemia di COVID-19 sulle navi passeggeri, introducendo precise e tempestive misure proprio a questo scopo.
Navi passeggeri in Cina, sospese già dalla fine di gennaio
“Sin dalla fine del mese di gennaio – ha aggiunto Yang Xinzhai – è stato sospeso il transito di tutte le navi da crociera internazionali provenienti dai porti della Cina continentale. In tutto, sono state coinvolte 10 navi internazionali di sette diverse compagnie di crociera.”
“Alla fine di gennaio – ha proseguito il funzionario – la Cina ha gestito con successo due di queste emergenze riguardanti due navi da crociera, entrambe con a bordo passeggeri con febbre.”
Secondo Yang “Le operazioni di contenimento del virus a bordo risultano tendenzialmente più difficili poiché le navi da crociera sono generalmente molto popolate e dotate di spazi relativamente chiusi.”
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Per quanto riguarda le navi passeggeri ancora in servizio, il ministero ha poi chiesto nuovi sforzi di controllo del carico dei passeggeri e di tracciamento delle informazioni sui viaggiatori.

Fabio Iacolare è videomaker e giornalista pubblicista dal 2010: esperto in regia di format tv e giornalista esperto in eventi a carattere culturale, ambientale ed enogastronomico italiano.
