Nautica Sport

America’s Cup 2024: le barche a idrogeno, i foil e l’evoluzione sostenibile

barche idrogeno ac40

Non chiamatela rivoluzione, ma evoluzione: nella 37esima America’s Cup, che si terrà nel 2024, faranno il loro esordio le imbarcazioni ad idrogeno, o per meglio dire due barche supporto con foil alimentate a idrogeno.

Le barche a idrogeno non saranno usate alla stregua di oggetti da mettere in bellavista, ma avranno un ruolo principale nelle regate della competizione. Una scelta che strizza l’occhio all’innovazione e alle nuove tecnologie sostenibili da presentare sul “red carpet” dell’America’s Cup, il più prestigioso dei palcoscenici mondiali della Vela.

Nell’edizione 2024 le tecnologie a idrogeno diventano obbligatorie

Si tratta di un obbligo per tutti i team di costruire e utilizzare le tecnologie ad idrogeno che è inserito nel protocollo redatto da Team New Zealand e Ineos UK divulgato ieri. Ma è soprattutto una gran operazione di marketing, che fa leva su una delle tematiche più sentite nel panorama della nautica ed in particolare degli sport a vela: la sostenibilità ambientale.




Se per la Coppa America l’inserimento delle barche a idrogeno è una evoluzione, questo processo per l’industria allargata potrebbe fare da detonatore ad una vera e propria rivoluzione, dando vita ad un mood orientato alla riduzione importante delle emissioni di anidride carbonica.

Caratteristiche delle barche a idrogeno nell’America’s Cup

Come dovranno essere le imbarcazioni e come saranno impiegate? Le barche a idrogeno AC40 dovranno avere una lunghezza di almeno 10 metri e i loro criteri di utilizzo e prestazioni sono descritti nel Protocollo.

barche a idrogeno america's cup

Ci saranno fino a tre Regate Preliminari, le prime due disputate con gli AC40, l’ultima disputata con gli AC75 nella sede del Match finale. La Challenger Selection Series e l’America’s Cup Match si terranno nel 2024; la sede della del Match e le date approssimative dell’evento saranno annunciate entro il 31 marzo 2022. E non solo: la classe AC40 verrà riconvertita nella classe One Design AC40 per l’utilizzo nei nuovi entusiasmanti eventi America’s Cup Women’s Regatta e America’s Cup Youth. Questi eventi sono stati sviluppati per creare nuovi percorsi inclusivi accelerati nell’America’s Cup per il crescente pool di talenti globali di donne e giovani velisti.

LEGGI ANCHE: Ecco il nuovo Protocollo America’s Cup: dalla Women’s Regatta agli AC40

L’idea di inserire le barche a idrogeno con foil nell’Americas Cup era già ventilata lo scorso mese di giugno quando trapelò sugli organi di stampa la volontà del Defender ETNZ e del team sfidante alla Coppa Ineos Team UK di puntare alla realizzazione di un mezzo che non usi carburante fossile, dando spazio alle nuove tecnologie.

Grazie alla collaborazione con la start-up AFCryo, è nato il primo prototipo di quest’imbarcazione: la futura barca della Coppa dovrà volare sui foil e utilizzare l’idrogeno. Ormai non è più solo un vezzo di Team New Zealand: dal 2024 diventerà uno standard.

 

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