Nautica Sport

America’s Cup World Series, doppia vittoria per Team New Zealand su Ineos

america's cup new zealand

La seconda giornata dell’America’s Cup World Series vede una doppia sfida tra il defender Emirates Team New Zealand e Ineos Team UK. Entrambe le squadre hanno qualcosa da farsi perdonare dalla precedente giornata: New Zealand ha perso contro American Magic, mentre Ineos ha portato a casa due sconfitte, mostrando in entrambe le regate seri problemi tecnici.

Allo start il defender neozelandese con lo skipper Peter Burling parte con un leggero ritardo, ma conquista subito la destra, nel tentativo di sfidare nell’incrocio il team dello skipper Ben Ainslie. Gli inglesi decidono però di evitare l’incrocio e virano in contemporanea di New Zealand. Al primo gate i padroni di casa hanno già un vantaggio di 20 secondi.




Gli inglesi inseguono, ma non sembrano poter impensierire i neozelandesi. La sesta regata dell’America’s Cup World Series sembra non avere praticamente storia. Al secondo gate il Team New Zealand ha già 30 secondi di vantaggio, che diventano 45 al gate 3.

Team New Zealand atterra, ma Ineos non ne approfitta

Nemmeno un grosso errore del defender al gate 4 riesce a far rientrare in gara l’AC75 di Ineos. New Zealand, infatti, sbaglia totalmente la gestione del foil, la barca vola e poi atterra toccando l’acqua e perdendo velocità. Al quarto giro di boa, tuttavia, i kiwi hanno ancora 40 secondi di vantaggio. Vantaggio che si allarga a un minuto e 15 secondi alla quinta boa e che in chiusura di regata arriva a un minuto e 32 secondi.

Ineos manca l’occasione del riscatto e perde anche la seconda gara contro Team New Zealand

La seconda sfida della giornata tra Team New Zealand e Ineos inizia malissimo per il defender neozelandese. I kiwi sbagliano la strambata prima di entrare nel campo di regata e partono lentissimi. Il team dello skipper Ben Ainslie, invece, fa una bella virata e inizia la gara con un buon vantaggio sui padroni di casa. Al primo giro di boa Ineos ha 12 secondi di vantaggio su Team New Zealand.




La corsa verso il gate 2 è entusiasmante. Il defender neozelandese incrocia da destra e con diritto di precedenza i sudditi di sua maestà, passando in vantaggio. Scena che si ripete a parti invertite pochi secondi dopo con Ineos che torna al comando. Si gioca tutto al giro di boa. Team New Zealand recupera di nuovo ed esce dal gate due con 4 secondi di vantaggio sugli inglesi. La gara finisce praticamente qui.

LEGGI ANCHE: Uno a uno nella doppia sfida tra Luna Rossa e American Magic

Al gate 3 il ritardo inglese sui neozelandesi è già di 31 secondi, al gate 4 arriva a 47 secondi e al quinto giro di boa, Ineos ha uno svantaggio di un minuto e 31 secondi, che aumenterà di altri 11 secondi a fine gara.

Cosa ci dice la seconda giornata dell’America’s Cup World Series su team New Zealand e Ineos

La doppia sfida tra Team New Zealand e Ineos non ha mostrato grandi sorprese. Nella seconda giornata dell’ACWS il difender neozelandese ha mostrato di poter controllare senza grossi patemi, nonostante qualche errore, il team inglese di Ben Ainslie.




Ineos dal canto suo, ha evitato i problemi tecnici avuti nella prima giornata dell’America’s Cup World Series, ma non è stata capace di impensierire seriamente i detentori della Coppa America. Domani si saprà se Team New Zealand sarà capace di prendersi la rivincita contro American Magic, mentre Ineos dovrà portare in regata qualcosa in più se vorrà giocarsela alla pari con gli altri team di questa ACWS.

Leggi anche

Barcolana Young: vincono Vucetti (juniores) e Castellan (cadetti)

Redazione Sport

I giovani velisti della classe Optimist dimostrano una volta di più la loro grande vitalità

Fabio Iacolare

American Magic rivela il design elegante della sua barca a idrogeno

Claudio Soffici

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.