Vede il sesto posto, Giancarlo Pedote su Prysmian Group: ormai ben saldo alla settima posizione nella classifica del Vendée Globe, è sempre più vicino a Boris Herrman su Seaxplorer.
Mentre in testa alla classifica è lotta serrata e le distanze sembrano essere sempre più ridotte, all’ultimo rilevamento delle ore 9 lo skipper fiorentino – unico italiano in gara nella regata – è a meno di un miglio di distanza dal sesto posto.
Pedote vede il sesto posto: è lotta in testa al Vendée Globe
Giancarlo è in lotta per la top 5 della classifica: non ne fa mistero e commenta quelle che possono essere le difficoltà in questa fase di gara. “Al momento è difficile andare avanti” aveva scritto 24 ore prima. “Non importa quanto cerco di guardare le immagini satellitari, i file meteo, il barometro: quando hai 3 nodi di vento (meno di 6km / h) difficilmente la barca si muove. Ho scelto la mia opzione, ora devo riuscire a dirigermi a Nord per uscire il più rapidamente possibile dalla zona di convergenza intertropicale, che rende la meteo imprevedibile”.
Intanto, il leader di gara resta Charlie Dalin (Apivia), sempre in testa con un vantaggio sull’inseguitore Thomas Ruyant (LinkedOut) di 105 miglia. Ma in terza posizione, e a neanche due miglia nautiche, c’è Damien Seguin (Groupe Apicil), in quarta poco più di 30 miglia dopo Luis Burton (Bureau Vallée 2), quinto a 13 miglia di distanza Yannick Bestaven (Maitre CoQ IV).
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Una classifica sempre più serrata, che potrebbe riservare dei colpi di scena al fotofinish. Nelle vastità dell’Atlantico, e dopo 71 giorni di navigazione, distanze simili sono di fatto un gomito a gomito. Alcuni concorrenti, come Benjamin Dutreux (Omia-Water Family) stanno incontrando difficoltà per le alghe del Mar dei Sargassi: la sfida è ancora aperta, e l’italiano Giancarlo Pedote continua a far sognare.

Redazione Sport di Non solo Nautica, la rivista online sulla nautica e sul mare a cura di Davide Gambardella.
