Pasqua, tempo di gite fuori porta, di scampagnate al mare ma… non ancor tempo di bagni. Seppur le temperature siano in netto rialzo, le acque che bagnano la costa italiana non sono ancora pronte per i bagnanti.
Dati alla mano sugli esodi previsti in questo lungo ponte (oltre alla Pasquetta, ci saranno anche le festività del 25 aprile e del 1 maggio) saranno migliaia gli italiani che preferiranno le città d’arte e, soprattutto, le località di mare.
Un primo assaggio d’estate, complice il sole che brillerà nel weekend, ma attenzione: un bagno è troppo prematuro. Stando a quanto riportato da meteolive.it, un’entrata in acqua adesso risulta decisamente prematura e poco salutare per il fisico.

Il mare comincia a scaldarsi, ma non è ancora tempo della prova costume. Bagni rimandati, dunque. Scrivono gli esperti meteo, infatti, “iI picco freddo delle nostre acque, riscontrabile tra la fine di febbraio ed i primi giorni di marzo, è comunque passato; adesso gli specchi di mare che circondano l’Italia tendono lentamente a scaldarsi, ma ci vorrà ancora un mese (almeno) per poter attingere beneficio dopo un eventuale bagno”.
“Le temperature di superficie – spiegano sul sito Internet specializzato – non superano i 16° (riscontrati sul Golfo di Cagliari, Napoli e Venezia), decisamente pochi per un’eventuale entrata in acqua. Gli altri settori presentano temperature abbastanza omogenee tra 14 e 15°, con un minimo di 13° in corrispondenza del Golfo di Trieste”.

Giornalista professionista, editor e direttore responsabile di NonsoloNautica.it. Ama il mare in tutte le stagioni e ne respira il suo profumo a pieni polmoni.
