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New Zealand continua la ricerca di fondi per tenere la Coppa America in casa

new zealand cerca ancora fondi per coppa america in casa

Una mail ai soci del commodoro Aaron Young del Royal New Zealand Yacht Squadron (RNZYS), il club di Team New Zealand, è diventata pubblica nelle scorse ore. Dalla comunicazione si evince che i kiwi stanno ancora cercando di trovare i fondi necessari per tenere la Coppa America nelle acque di casa, ma fin qui senza grossa fortuna.

Il club si è fissato un obiettivo minimo di 80 milioni di dollari neozelandesi, da affiancare ai 100 milioni offerti dal governo. Tuttavia i toni della mail non sono ottimistici: “Ho lavorato instancabilmente nell’ultimo mese con numerose persone e riunioni per esaminare ogni possibile opportunità per raccogliere i fondi necessari. Abbiamo avuto molti incontri utili, alcuni risultati positivi e alcuni no. Posso dire onestamente che abbiamo provato e continuiamo per farlo, ma per ora non ci siamo“, ha scritto Young nell’e-mail.




La situazione in Nuova Zelanda per quel che concerne dove si terrà la Coppa America, non è sicuramente facile, e anche la politica è scesa in campo contro Team New Zealand, accusandoli di vendersi al miglior offerente.

Alcuni imprenditori locali si sono anche detti disposti a versare parte del guadagno dovuto al turismo alla squadra kiwi, se questa regaterà ancora ad Auckland. Al momento però la cifra necessaria per far sì che l’ipotesi si concretizzi non è stata raggiunta.

Quali sono le potenziali location della prossima Coppa America per Team New Zealand

Se la soluzione casalinga dell’America’s Cup salterà, come sono oramai molti a scommettere, sul piatto non mancano ipotesi alternative. Nei mesi scorsi si è fatta avanti Valencia, anche se il sindaco della città ha specificato che l’evento deve essere economicamente sostenibile per la comunità, altrimenti rinunceranno. Mai tramontata, inoltre, l’ipotesi dell’isola di Wight che fu presentata come una sfida a due (solo Team New Zealand e lo sfidante Ineos), facendo innervosire non poco gli altri concorrenti, ovvero Luna Rossa e American Magic. Infine si fanno sempre più strada le ipotesi di sfide nelle acque di Cina, Arabia Saudita, e Dubai. Tutte località che non avrebbero grossi problemi di budget.

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