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Castel Volturno, liberato un fenicottero nell’oasi WWF “I Variconi”

Castel Volturno, liberato un fenicottero nell'oasi WWF "I Variconi"

Sta bene ed è tornato libero nell’oasi WWF “I Variconi” il piccolo fenicottero rosa curato dal Servizio Veterinario dell’Asl Napoli 1 Centro assieme ai medici Veterinari del Centro di Recupero Animali Selvatici “Federico II”.

Il giovane esemplare è stato curato e salvato da morte certa, dopo essere stato trovato in grave stato di shock, ma il percorso clinico ha previsto la totale ripresa delle sue condizioni fisiche ed etologiche.

Dopo un accurato sopralluogo effettuato nei giorni scorsi i veterinari dell’Asl Napoli 1 Centro hanno individuato l’oasi WWF “I Variconi” come zona ideale di reintroduzione in base a conformità di habitat e confermato dalla presenza di altri esemplari della stessa età, ed il giovane fenicottero è stato liberato.

Oasi WWF “I Variconi”,l’ultima zona umida di estuario fluviale rimasta in Campania

Questi stagni costieri costituiscono l’ultima zona umida di estuario fluviale rimasta in Campania e  sono delimitati a nord dal Volturno, a est dalla base NATO, a ovest dalla linea di costa e a sud dalla Pineta a Pino Marittimo.

Gli stagni non hanno un rapporto diretto e costante con il mare, ma vi sono dei canali che li collegano tra di loro e con la foce del fiume e le acque sono salmastre; esse derivano in parte da infiltrazioni di origine marina, in parte dagli apporti meteorici.

L’area si estende per 60 ha; nel 1978 la Provincia di Caserta vi ha istituito una oasi di protezione della fauna, mentre dal 1993 tutta la zona fa parte della Riserva naturale Foce Volturno e Costa di Licola della Regione Campania.

La zona umida salmastra dei Variconi costituisce il residuo di un vasto complesso di aree umide che, senza soluzione di continuità, si estendevano a Nord fino al fiume Garigliano e oltre, prima delle grandi bonifiche iniziate nel 1930.

Le zone umide hanno una funzione importantissima come regolatrici della falda acquifera loro circostante ed una ancora più importante come luoghi di depurazione e di decantazione di sostanze in decomposizione di varia natura essendo gli ecosistemi a più alta produttività biologica.

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In particolare, i Variconi rappresentano un biotipo di notevole importanza per le funzioni che svolgono nei cicli biologici di numerosi uccelli migratori, mentre dal punto di vista floristico si evidenziano per il mantenimento di alcune piante rare di tali ambienti particolari come l’Aster tripolium, e alcune specie di Limonium (Limonium vulgare, ecc.).

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