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Fincantieri, commesse fino al 2022 per il cantiere di Palermo

Fincantieri, commesse fino al 2022 per il cantiere di Palermo

Fincantieri, commesse fino al 2022 per il cantiere di Palermo che naviga con il vento in poppa: i carichi di lavoro saranno garantiti almeno per i prossimi due anni.

Una buona notizia che arriva dal tavolo di confronto tra sindacati e azienda sui carichi di lavoro del cantiere palermitano: “Le commesse attive riusciranno a mantenere impegnato l’intero organico dei lavoratori e l’indotto, almeno fino a una grossa parte del 2022”, fanno sapere dalla Fiom.

Al cantiere si lavora incessantemente per l’uscita dal bacino di 400 mila tonnellate di stazza dopo l’allungamento di un troncone della nave da crociera della Star Breeze di Windstar.

Definiti i lavori di allungamento di 26 metri e della sostituzione dell’apparato motore con uno a basso impatto ambientale, la nave da crociera, in ritardo nel ruolino di marcia dei lavori per la bonifica a causa del ritrovamento di amianto a bordo e della successiva emergenza sanitaria da Covid-19, prenderà il largo e farà posto alla Star Legend.

Fincantieri Palermo, continua senza sosta la commessa Windstar

La seconda delle tre navi della commessa Windstar (l’ultima che entrerà al Cantiere è la Star Pride), non appena arriverà nel porto di Palermo verrà fatta ormeggiare in un’area distante dal Cantiere, nel Molo Martello, dove una ditta specializzata effettuerà lavori i bonifica prima dell’ingresso in bacino.

Nel frattempo, le tute blu del Cantiere navale si apprestano a varare, entro fine mese, un troncone di nave da crociera che sarà inviato a Monfalcone.

A seguire, sotto le mani esperte dei cantierini, comincerà la lavorazione di un altro troncone per una nave da crociera in costruzione a Marghera.

“Fincantieri sta trattando su altre commesse di lavoro per il cantiere di Palermo – dice Francesco Foti, della segreteria Fiom Cgil di Palermo – Lo stabilimento palermitano è leader nelle lavorazione per allungare le navi”.

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“Siamo soddisfatti di come procede l’iter dei lavori nel bacino da 150mila tonnellate di proprietà dell’Autorità portuale, – continua Foti – mentre non capiamo la ‘melina’ della Regione che a tutt’oggi non ha dato più notizie su cosa intendano fare dei due bacini galleggianti da 19 e 52mila tonnellate, ormai obsoleti e inutilizzati. Inoltre – conclude Foti – continuiamo a chiedere a Fincantieri la costruzione di una nave intera, che manca da Palermo da ormai troppo tempo”.

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