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Nannini: “Ben Ainslie ‘un mostro’. Le proteste di Luna Rossa non sembrano fondate”

incrocio conprotesta luna rossa ineos

Introdurre in poche righe chi è Marco Nannini non è impresa facile, sarebbe più breve narrare cosa non ha fatto, piuttosto che elencare tutte le attività realizzate e ancora in corso. Imprenditore di successo, Nannini ha più di 80 mila miglia navigate nel suo curriculum. Direttore di una rivista di settore, autore di libri, velista dell’anno 2012, ha gareggiato e vinto innumerevoli competizioni, basti citare il secondo posto nella Global Ocean Race 2011/2012.

Nonostante questo, quando parliamo con lui dell’ultima gara tra Luna Rossa e Ineos alla Prada Cup preferisce definirsi un “appassionato di vela”, non essendo la Coppa America il suo campo di stretta competenza. Tuttavia, le sue osservazioni ci aiutano a capire cosa è successo sabato scorso, a partire dalle proteste italiane durante la regata e le decisioni dei giudici.

Nannini: “Giusto non accettare le proteste di Luna Rossa”

Partiamo dalla prima protesta italiana. Siamo nella corsa verso la prima boa e Luna Rossa e Ineos sono in un testa a testa.

“Non c’è molto da dire al riguardo. Ineos si sposta, evitando la collisione. La protesta italiana ci può stare, ma credo che i giudici abbiano valutato correttamente decidendo di non penalizzare gli inglesi”.


Andiamo allora alla seconda protesta italiana che ha fatto molto discutere, anche perché arrivata nell’ultima leg e che ha in qualche modo deciso la gara.

“Qua Luna Rossa va a incrociare e vuole sfruttare il diritto di precedenza. Purtroppo però arriva all’incrocio dietro Ineos. Come si vede dalle immagini, Luna Rossa non ha dovuto manovrare per evitare gli inglesi. Gli italiani orzano solo dopo aver incrociato, segno che Ineos era avanti. Anche qui, la protesta ci può stare magari in senso strategico, per innervosire o distrarre l’avversario, ma credo che i giudici abbiano valutato correttamente non sanzionando Ineos”.


Qual è quindi la sua opinione della regata?

“La mia personale opinione, da semplice appassionato, è che Ben Ainslie (lo skipper di Ineos ndr) è un “mostro”: ha fatto una gara perfetta e si è meritato la vittoria”.





E per quanto concerne Luna Rossa?

“Luna Rossa ha sbagliato la partenza e la prima boa. Sono stati bravi a passare in vantaggio, ma poi non sono riusciti a gestire correttamente la regata. Credo che gli italiani debbano analizzare gli errori commessi nell’ultima gara, perché la barca c’è e ci sono buoni margini di miglioramento”.

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Redazione

1 commenti

Sandro 25 Gennaio, 2021 at 9:30 pm

Non sono assolutamente d’accordo con Nannini, se luna rossa ha poggiato all’incrico per non correre il rischio di agganciare con il foil la poppa di Ineos, ha agito secondo regolamento che traccia un perimetro intorno alle barche da non superare, peccato che il perimetro è stato violato da Ineos visto che Luna rossa era sul bordo di diritto, basta vedere le scie residue delle barche dopo l’incrocio. Ovviamente con una che ha 5 medaglie d’oro nessuno osa obbiettare.

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