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Paul Cayard a capo della vela olimpica statunitense

cayard al timone della vela olimpica statunitense

Paul Cayard si occuperà della campagna olimpica statunitense come Direttore Esecutivo della federazione americana della vela . L’annuncio è stato dato nelle scorse ore dal presidente dell’US Sailing Cory Sertl.

Cayard, famoso in Italia soprattutto per l’esperienza del Moro di Venezia in Coppa America, ha in realtà un passato anche nelle Olimpiadi. Ha partecipato ai giochi nel 1984 e nel 2004. Nella classe Star ha vinto una medaglia d’argento alla regata pre-olimpica nel 2003. Cayard è arrivato quinto ai Giochi olimpici estivi del 2004 ad Atene.




Il mio contributo consisterà nel dare una visione – ha dichiarato Cayard – guidandone l’esecuzione e raccogliendo sostegno per questa visione. Promuoverò una cultura di eccellenza, impegno, dedizione, lavoro di squadra, professionalità e, in ultima analisi, soddisfazione. Ogni squadra è unica e ogni sfida è unica e richiede soluzioni uniche“.

“Siamo entusiasti di annunciare che Paul Cayard assumerà la guida dell’US Sailing Team e del nostro programma olimpico”, ha affermato il presidente della federazione Cory Sertl. “La passione di Paul per la vela olimpica e la sua spinta all’eccellenza hanno ispirato per decenni i velisti americani. Le sue forti capacità ed esperienze di leadership, combinate con la sua energia ed entusiasmo, saranno una risorsa enorme per il programma. Non vediamo l’ora di lavorare a stretto contatto con Paul mentre ci prepariamo per i Giochi di Tokyo del 2021 e crediamo nella sua visione per il nostro futuro mentre guardiamo avanti a Parigi 2024 e Los Angeles 2028 “.

Cayard, l’Italia e il Moro di Venezia

Paul Cayard, nato a San Francisco, pur essendo stato campione del mondo più volte e aver circumnavigato il pianeta due volte, resterà nella memoria storica degli Italiani soprattutto per il Moro di Venezia e la sua esperienza in Coppa America. Nel 1992, al timone della barca italiana, Cayard fu il primo a portare in Italia la Louis Vuitton Cup e a sfidare il defender statunitense per aggiudicarsi l’America’s Cup. Purtroppo non riuscì nell’impresa e la sfida finì 4 a 1 per gli americani. Tuttavia quella campagna di Coppa America vide la nascita del mito del Moro di Venezia.

 

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