Nautica Sport

Rolex Sydney-Hobart, Comanche vince la Line Honours per la quarta volta

line honours

Non è stato record di regata e nemmeno un arrivo al fotofinish, ma la Rolex Sydney-Hobart Race 2022 è stata un thriller dall’inizio alla fine, con Andoo Comanche che ha vinto la Line Honours, tagliando il traguardo di Castray Esplanade alle 00.56, in 1 giorno, 11 ore, 56 minuti e 48 secondi.




I successi di Comanche alla Line Honours

La barca con a bordo lo skipper John ‘Herman’ Winning Jr è così la prima nella storia della regata a vincere la Line Honours con tre armatori diversi. Nonostante l’ora, lo skipper e il suo team di 24 persone, tra cui suo padre John ‘Herman’ Winning Jr, sono stati accolti da un bagno di folla e dagli applausi dei tifosi riunitisi al molo e lungo le rive del Derwent. A bordo ci sono anche i fratelli Nathan e Peter Dean, che hanno tragicamente perso il padre nella regata del 1998 a bordo di Winston Churchill. Questo è stato il primo Sydney Hobart di Nathan e il secondo di suo fratello minore Peter: il primo è stato con Herman nel 2018 su Winning Appliances, quando sono arrivati ​​quarti nella classifica generale.

L’americano Jim Clark e sua moglie, Kristy Hinze Clark, proprietari originari dello yacht progettato da Verdier Yacht Design e VPLP, hanno varato Comanche nel 2015 e proprio quell’anno hanno vinto la Line Honours nella Rolex Sydney-Hobart.

I Clark vendettero la barca a Jim Cooney e sua moglie Samantha Grant, che ribattezzarono lo yacht LDV Comanche e conquistarono la Line Honours e il record di regata di 1 giorno 9 ore 15 minuti 24 secondi nel 2017, tornando alla partenza come Comanche nel 2019.

Secondo posto per LawConnect di Christian Beck, che ha tagliato il traguardo in 1 giorno 12 ore 20 minuti 35 secondi. Sia LawConnect che Andoo Comanche sventolano bandiere di protesta.

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La regata è partita sin da subito in modo drammatico: duello dalle prime battute tra i maxi prima dell’uscita in mare aperto, con diverse bandiere di protesta che sono state sventolate a poppa. Sotto l’attento controllo della giuria, c’è stato il passaggio in una delle boe iniziali per uscire dalla baia di Sidney, dove l’RP 100 Black Jack, dopo neanche 12 minuti di regata, ha forzato un ingresso in boa, manovra che ha causato un contatto tra il maxi 100 Comanche e la boa stessa. La barca ha comunque effettuato un 720 e resta da capire se l’episodio avrà ripercussioni all’arrivo e se ci saranno i presupposti per una squalifica per Black Jack.

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