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Genova, domani riaprono le spiagge libere: ecco come usare l’app per prenotare

Genova, domani riaprono le spiagge libere ecco come usare l'app per prenotare

Genova, domani riaprono le spiagge libere tra app e distanziamento sociale, ad eccezione di quelle di Voltri tuttora oggetto di ripascimento.

Le spiagge di Voltri apriranno a partire dal 6 giugno. Per garantire a tutti l’accesso, il Comune ha predisposto per 17 spiagge, considerate a maggiore afflusso, presidi fissi per il conteggio degli ingressi: raggiunto il limite di capienza, non si potrà accedere fino a quando i posti non saranno liberati.

Genova riaprono le spiagge libere ma c’è l’app per prenotare

Una App, in tempo reale, indicherà i posti disponibili in ogni spiaggia. A occuparsi della gestione degli accessi saranno volontari, operatori e associazioni locali, steward messi a disposizione dall’Autorità portuale e agenti della Polizia Locale. All’ingresso, sarà consegnato un talloncino di riconoscimento corrispondente al posto assegnato in spiaggia. I nuclei famigliari fino a un massimo di 4 persone potranno accedere agli stalli segnalati mediante sacchi di sabbia. Per nuclei di famiglie più numerose saranno concessi più stalli.

I sacchi sono posizionati al fine di garantire una distanza minima tra ombrelloni di tre metri e assicurare uno spazio di dieci metri quadrati a nucleo familiare. Non ci saranno recinti, ma ogni famiglia avrà gli spazi necessari per poter garantire il rispetto del distanziamento minimo.

L’area delimitata dai segnaposto corrisponderà ai due terzi circa della spiaggia, un terzo invece sarà destinato a persone singole o coppie senza ombrellone, che dovranno osservare la regola della distanza di 1,5 metri tra un asciugamano e l’altro.

Altre sei spiagge, le più piccole, e le scogliere non saranno suddivise: resta la regola della distanza minima di 1,5 metri tra un asciugamano e l’altro. La Polizia Locale assicurerà controlli dinamici per far rispettare queste norme.

Ricordiamo che i volontari singoli e le associazioni che volessero aiutare il Comune nel presidio degli accessi alle spiagge libere devono iscriversi tramite il link riportato qui di seguito.

https://smart.comune.genova.it/presidio-accessi-spiagge-2020

 

 «Ci siamo adoperati in tempi record per garantire che genovesi e turisti possano accedere a spiagge libere e sicure – dichiara il consigliere con delega alla Protezione Civile Sergio Gambino -. Le regole imposte dai dpcm e dalle linee guida del governo ci obbligano a un contingentamento, che garantiremo con i servizi che abbiamo messo in piedi. Calcoliamo che, sulle spiagge che apriranno da domani, potranno essere ospitate in media circa 8500 persone al giorno. Ringrazio i volontari e quanti collaboreranno, bagnanti compresi, alla buona riuscita di quest’estate così particolare».

 «Grazie al lavoro di coordinamento con il Demanio e l’Autorità portuale e grazie al lavoro della Protezione civile, abbiamo raggiunto il grande risultato – dichiara Stefano Balleari, vicesindaco con delega alla Cura e promozione del Demanio Marittimo – di riuscire a restituire ai genovesi le spiagge libere nella più completa gratuità. È la prima volta che ci troviamo ad affrontare questa situazione e le operazioni saranno affinate in questi giorni». 

L’App SpiaggiaTi

Si chiama SpiaggiaTi (che si può leggere con l’accento sulla prima o la seconda a) la nuova App che permette di conoscere in tempo reale lo stato di occupazione delle 17 spiagge genovesi libere a numero chiuso. Sarà compito degli operatori presenti agli accessi tenere aggiornata l’applicazione: gli utenti potranno vedere la capienza totale di ogni singola spiaggia e i posti ancora disponibili.

È già disponibile sul Play Store di Android e presto lo sarà anche sull’Apple Store, inoltre si può consultare sul web, da pc o smartphone. Non occorre registrarsi: l’applicazione è stata pensata per essere veloce, di facile utilizzo e nel pieno rispetto della privacy. La grafica è essenziale fin dall’icona dell’App, con un ombrellone al posto della T e l’uso del giallo sabbia per i pulsanti.

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A ogni spiaggia è assegnato un segnaposto virtuale, contrassegnato da un bollino, che è blu quando ci sono ancora posti disponibili e diventa rosso quando si esauriscono. Così, già dalla schermata iniziale, è possibile avere una visione di insieme di quali sono le spiagge ancora disponibili, quelle in blu: poi cliccando sul segnaposto della spiaggia desiderata si apre una finestra con una foto della stessa e con i dati puntuali di occupazione con il numero preciso dei posti disponibili.

Inoltre è presente la funzione aggiuntiva e facoltativa “Come arrivare”: se l’utente dà l’autorizzazione, l’App permette di elaborare il percorso, disponibile solo avendo scaricato Google Maps. La posizione è l’unico dato personale richiesto.

L’App è prodotta dalla società TNN, un team internazionale di giovani under 30: i fondatori sono due genovesi, Giacomo Porcile, commerciale, e Alberto Mazzuoli, studente di Economia Aziendale, mentre lo sviluppatore è lo spagnolo Rodrigo Luque e la designer è Vilma Turkki, finlandese che vive a Los Angeles.

Elenco spiagge libere con presidio fisso e conteggio accessi per turno

Apriranno domani

1)    Dopolavoro ferroviario

2)    Vesima

3)    Villa azzurra

4)    Pegli ponente

5)    Pegli levante

6)    Multedo

7)    Punta Vagno

8)    San Giuliano

9)     Vernazzola

10)  Sturla (via del Tritone)

11)  Sturla 5 Maggio (Gaslini)

12)  Priaruggia

13)  Divisione Acqui

14)  Bai

15)  Quinto Scalo

16)  Murcarolo

17)  Caprafico

Apriranno il 6 giugno

  1. Voltri ponente Cerusa (apertura parziale)
  2. Voltri levante Cerusa (apertura totale)

Elenco spiagge libere con presidio dinamico e segnaletica, aperte da domani

1)    Agugia

2)    Boccadasse

3)    Pegli Bagni Doria

4)    Quinto Scalo Levante

5)    Porticciolo Nervi

6)    Capolungo

Genova, ingressi contingentati su alcune spiagge, ecco quali

Il sindaco ha firmato un’ordinanza che consente l’accesso contingentato e lo stanzionamento in alcune spiagge, scogliere e arenili situati nel Comune di Genova.

Questo l’elenco delle spiagge libere comunali: Rio Lupara, Vesima, Villa Azzurra, Pegli ponente, Pegli levante, Multedo, Punta Vagno, San Giuliano, Vernazzola, Sturla – Via del Tritone, Sturla- V Maggio, Priaruggia, Bai, Divisone Acqui, Scalo Quinto ponente, Murcarolo, Caprafico.

Le misure sono valide a partire dalle ore 8.00 di domani, sabato 30 maggio. Lo stazionamento è consentito dalle ore 8.00 alle ore 19.59 di ogni giorno, mentre resta interdetto dalle ore 20.00 alle ore 7.59

Gli accessi, segnalati da apposita cartellonistica, saranno presidiati da operatori addetti, per consentire l’ingresso in sicurezza, fino al raggiungimento della capienza preventivamente calcolata, dando tutte le indicazioni utili alla cittadinanza.

I cittadini potranno verificare in tempo reale l’effettiva disponibilità di posti presso le spiagge mediante l’App “SpiaggiaTi”

Resta vietato lo stazionamento nelle spiagge di Voltri fino al completamento delle operazioni di ripascimento, tuttora in corso.

Tutte le altre spiagge, gli arenili e le scogliere non espressamente succitate saranno accessibili nel rispetto della prescrizione della distanza di sicurezza interpersonale di 3 metri tra gli ombrelloni e 1,5 metri tra i lettini o gli asciugamani di persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare, nonché dell’uso della mascherina.

L’ordinanza consente l’accesso del pubblico a parchi, ville, giardini (con l’esclusione delle aree attrezzate per i bambini, che restano interdette) e cimiteri comunali, nonché l’accesso alle passeggiate prospicienti il mare, compreso Corso Italia lato mare e Boccadasse, di cui alla precedente Ordinanza Sindacale n°109/2020. Consente inoltre l’accesso del pubblico a spiagge, scogliere ed arenili per svolgere attività sportive (pesca, nuoto, windsurf, canoa e similari), passeggiate motorie.

L’utilizzo delle mascherine è sempre obbligatorio nelle aree al di fuori della proprietà privata, tranne per chi pratica attività sportiva. Resta inoltre obbligatorio all’interno di parchi, giardini e ville pubbliche, dei cimiteri, dei locali privati ad uso pubblico, dei locali adibiti ad attività commerciali e dei mezzi di trasporto pubblico. È infine obbligatorio per accedere alle spiagge, alle scogliere ed agli arenili comunali, fino al raggiungimento della propria postazione. Sono comunque esclusi i bambini al di sotto dei sei anni ed i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti.

Possono essere utilizzate a tal fine mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire un’adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.

LEGGI ANCHE: Genova prepara le spiagge libere: sacchi di sabbia come segnaposti

L’utilizzo delle mascherine di comunità si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (come il distanziamento fisico e l’igiene costante e accurata delle mani) che restano invariate e prioritarie.

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