Diporto Nautica

Posata la chiglia del primo superyacht Sanlorenzo 72Steel

sanlorenzo 72steel

Nel cantiere di Ameglia, in provincia di La Spezia, si è tenuta una cerimonia molto ristretta che sancisce la posa della chiglia del primo Sanlorenzo 72Steel.

L’evento, cui ha preso parte anche l’armatore, rappresenta l’avvio ufficiale della costruzione della futura ammiraglia della flotta superyacht di Sanlorenzo.




Sanlorenzo 72Steel all’insegna della vivibilità

“Il 72Steel sarà un progetto totalmente innovativo rispetto al passato pur mantenendo lo stile inconfondibile e il Dna Sanlorenzo” si legge in una nota. “Un imponente yacht in metallo da 72 metri di lunghezza, cinque ponti e un volume di 1.850 Gross Tonnage, che sarà messo in acqua nel 2025, della stessa linea è stata venduta anche la seconda unità”. Edmiston, la broker house che ha curato la vendita, si occuperà anche del project management.

Per le linee esterne e il design degli interni sono al lavoro, rispettivamente, Zuccon International Project e Francesco Paszkowski Design, “in un progetto studiato a 360 gradi attorno al concetto di vivibilità a bordo, nel quale la cabina armatoriale avrà un ponte dedicato, l’Owner deck, e interni ed esterni dialogheranno in modo intelligente e funzionale, grazie anche al largo impiego delle superfici vetrate”.

Come ogni nuova creazione della Divisione Superyacht, anche il 72Steel sarà caratterizzato da soluzioni inattese, frutto di un progetto studiato a 360 gradi attorno al concetto di vivibilità a bordo: dall’ideazione dello scafo in acciaio con sovrastruttura in alluminio, concepito e forgiato come un’opera d’arte, alla progettazione degli interni, personalizzata in ogni più piccolo dettaglio per aderire perfettamente ad ogni desiderio del cliente.

La nuova ammiraglia di Sanlorenzo sarà tra i primi yacht dotati di un sistema di motorizzazione ibrido diesel-elettrico, frutto della continua ricerca del cantiere per ottenere soluzioni volte alla riduzione dell’impatto ambientale delle proprie imbarcazioni.

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Il Cantiere, inoltre, ha voluto ribadire che “questo sistema incarna la migliore tecnologia green ad oggi sul mercato e rappresenta un concentrato di innovazioni che permetteranno di diminuire significativamente le emissioni in atmosfera e in mare mantenendo un comfort elevato a bordo e razionalizzando gli spazi dedicati all’area macchine a favore della volumetria interna a disposizione di armatore ed ospiti”.

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