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Due prove all’Invernale Riva di Traiano: come cambiano le classifiche

due prove riva di traiano

Navigare Necesse Est: era questo il motto (latino) della Lega Anseatica e, tralasciando la seconda parte, ovvero “vivere non est necesse”, è quello che ieri il direttore del Comitato di Regata Fabio Barrasso ha fatto suo in occasione delle due prove all’Invernale Riva di Traiano.

Nessuna intelligenza a terra, ma barche chiamate in acqua ed avvisate che la linea di partenza sarebbe stata lontana.  Una scommessa vinta, che ha consentito lo svolgimento, nonostante tutte le previsioni meteo saltate, di due splendide prove per i Regata ed i Crociera e di una Coastal ad alto tasso di tensione tra le navi ormeggiate in rada.




Buone condizioni nelle due prove a Riva di Traiano

“In effetti una nave ha incominciato a prepararsi ad entrare nel porto di Civitavecchia dopo 10 giorni che era ferma in rada”, ha confermato Fabio Barrasso, “ma le istruzioni erano chiare: nel caso una nave si fosse mossa non doveva più essere considerata come punto di riferimento. Ma quando si regata, si sa, il coltello è sempre fra i denti. Per loro avevamo come punto fisso una boa molto al largo, a circa 5 miglia dalla costa, molto difficile da posizionare per i nostri posaboe, ma indispensabile per catturare il vento che alla fine è
entrato al largo di Civitavecchia”.

La partenza è avvenuta alle 13.00 per i Coastal, mentre i Crociera e i Regata sono partiti una trentina di minuti dopo, accompagnati da un vento inizialmente sui 9 nodi che si è poi stabilizzati sui 15. Giornata dunque perfetta con sole e un po’ d’onda, in un percorso di circa 12 miglia navigate dai Coastal, mentre i Regata e i Crociera hanno lavorato su un bastone di 5 miglia. Due giri totali per i regata, uno solo per i Crociera: per entrambi la durata è stata di una cinquantina di minuti, con il vento che si è stabilizzato intorno ai 355° con un’intensità di 14 nodi.

In IRC Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano, consolida il suo primato in classifica grazie ad un primo ed un secondo posto di giornata. Subito dietro troviamo Sayann, altro First 40, di Paolo
Cavarocchi, che, anche lui con un primo ed un secondo posto, tiene il passo e mantiene
inalterato il distacco. Tevere Remo continua così a condurre con 7 punti, scartando un secondo ed un terzo posto. Troviamo dietro, terzo, Guardamago II, l’Italia Yachts 11.98 di Massimo Romeo Piparo con 21 punti (ieri terzo e quarto). Sul podio di giornata, invece, troviamo anche Lancillotto, First 40 mod. di Adriano Addobbati che ha ottenuto un piazzamento sul gradino più basso nella seconda prova.

Cambia la classifica negli ORC, con Guardamago II che fa l’en plein delle prove di oggi ed è leader in classifica generale con 10 punti, seguito da Tevere Remo con 12 punti e da Sayann con 22. A disturbare i tre leader del circuito è Canopo, Swan 42 di Adriano Majolino, che da quando è rientrato in gara in questo secondo scorcio di campionato, sta facendo benissimo. Per lui, in questo fine settimana, un terzo e un secondo posto in compensato e due secondi posti in tempo reale, dopo lo splendido Vismara 46 Aeronautica Militare Duende di Raffaele Giannetti che abbina la concretezza all’indubbia bellezza della nuova livrea.




Per quanto riguarda la classifica di giornata, la prima prova va a Guardamago II, davanti a Tevere Remo e Canopo; ancora Guardamago II nella seconda prova, con gli altri due che si sono solo invertiti di posizione. Sempre per i Regata la classifica del Gruppo 1 vede Tevere Remo precedere Sayann e Lancillotto, mentre nel Gruppo 2 Guardamago II conduce su Amapola I, Oceanis 430 del CV Roma Anemos, e a Tes, M37 di
Tommaso Di Nitto.

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Tra i Crociera la prima prova va a Malandrina, First 36.7 di Roberto Padua, che ha bruciato per 36 secondi Randagia. First 31.7 di Francesco Borghi. Terza Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, celebrato prima della partenza sia per la sua barca, la migliore nella giornata precedente, sia per il suo 87esimo compleanno. Nella seconda prova era proprio Randagia a mettere la prua davanti a Malandrina per soli 5 secondi, con Soul Seeker a inseguire terza a 17 secondi.

In classifica generale continua la cavalcata di Soul Seeker (11 punti) ancora leader davanti a Randagia (20 punti) e a First Wave, First 405 di Guido Mancini (22.5 punti) che ieri non si è schiodata dal quarto posto. Nella Coastal Sir Biss (in equipaggio) ha vinto la regata di oggi davanti a Fahrenhet (X2), Comet 38S di Giuseppe Massoni, e a Cau (X2), Comet 41 S di Ugo Garriba . In classifica generale Sir Biss (6 punti) precede Cau (12 punti) e Rewind (20 punti, in equipaggio) Sunfast 37 di Luca Vasta.

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