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Noleggio di yacht, settore in crescita: le prospettive nei prossimi anni

noleggio di yacht

Il rapporto di ricerca globale sull’evoluzione del mercato del noleggio di yacht offre una panoramica approfondita sulla crescita di questo settore, tenendo in considerazione la definizione del mercato, la segmentazione e il potenziale per studiare le prospettive anche per il prossimo anno.




Noleggio di yacht, la ripresa dopo la crisi pandemica

Questo rapporto ci dà alcune informazioni importanti sulle vendite e sui ricavi nel periodo che va dal 2021 al 2028. Comprendere questi dati significa riuscire a cogliere tutti i diversi fatturi che contribuiscono alla crescita del mercato. Le stime sul valore CAGR per periodo di previsione specifico, driver di mercato, restrizioni di mercato e strategie competitive sono valutate in questo rapporto sul mercato del noleggio di imbarcazioni.

Si è registrato un aumento della tendenza al rinnovamento delle flotte marine (intorno al 7 e 8%) negli ultimi due anni. L’Europa e tutte le regioni del Mediterraneo hanno una fetta importante in questo settore della nautica da diporto, essendo agevolate da fattori come la vicinanza dei cantieri a molti armatori e la vasta area di tratte costiere. Si stima una repentina crescita di viaggi d’avventura e di spedizioni in crociera, che favorirà la crescita del mercato. Secondo quanto riportato da BRL, sono stati ordinati più di 30 yacht da crociera per spedizioni, la maggior parte dei quali ha firmato un contratto nel 2017.

L’intero settore sta vivendo un periodo di crescita dopo la dura battuta d’arresto dovuta all’emergenza COVID, che ha avuto un impatto devastante su moltissime aziende. Il sostegno da parte dei governi sta, fortunatamente, contribuendo a lasciare questo momento di crisi alle spalle, nel tentativo di rimettere in piedi quelle aziende messe in ginocchio negli ultimi anni.

Cosa c’è da sapere sul noleggio di barche

Il mondo del charter rappresenta una delle porte di accesso più semplici al mondo delle vacanze in barca. Questo, infatti, ci svincola da tutte quelle responsabilità che ha di norma un armatore nella gestione di un’unità da diporto. Si tratta quindi di un modo molto comodo per visitare ogni estate una meta diversa, riducendo significativamente i costi rispetto ad una barca di proprietà.

Le compagnie di charter offrono un’ampia gamma di scelte, tra cui anche gli ultimi modelli sul mercato. Scegliere di affidarsi ad una compagnia, però, implica la conoscenza di una serie di nozioni importanti sul mondo del charter e sul noleggio.

Quando la compagnia di charter consegna la barca farà firmare un inventario di tutti i beni e le attrezzature che vengono concesse all’interno della barca. Sarà molto importante verificare questa lista di cose e il loro corretto funzionamento, in quanto al rientro la compagnia controllerà se è tutto in ordine.

noleggio di yacht

Ogni compagnia chiede, come garanzia a copertura di eventuali incidenti, il versamento di una cauzione prima del check-in. Questa sarà restituita qualora la barca verrà riconsegnata nel giorno e nel luogo prestabilito, alle condizioni generali richieste dalla compagnia nel contratto di locazione. Nel caso in cui dovesse verificarsi un sinistro, la compagnia di charter potrà decidere se trattenere una parte o l’intera cauzione. È possibile assicurare la cauzione, per prevenirne l’eventuale perdita, con una cifra che di solito eccede di un 10% rispetto all’entità della caparra.

Il costo medio di un noleggio per uno yacht parte da circa 10-15 mila euro la settimana a salire. Il prezzo può variare in base ad alcuni criteri, come il modello dello yacht, l’anno di costruzione o di totale refit e il numero di membri dell’equipaggio.

Per le barche fino a 10 metri non immatricolate, definite natanti, non c’è bisogno della patente nautica se la navigazione avviene entro le 6 miglia dalla costa e se hanno una propulsione inferiore ai 40 cv. Qualora, invece, dovessimo disporre di una patente nautica senza limiti (oltre le 12 miglia), non sarà possibile condurre la barca non immatricolata oltre il limite delle 12.

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Infine, un aspetto molto rilevante da tenere sott’occhio è quello dello skipper. Si tratta di un extra nei costi, che può essere estremamente utile se la navigazione sarà molto impegnativa o se non si dispone dell’esperienza sufficiente per condurre una barca da soli. Questo ci pone davanti a una scelta: alcune compagnie, infatti, mettono a disposizione una lista di professionisti per i clienti; in alternativa possiamo contattare noi un professionista che conduca la barca che abbiamo presa a noleggio. La presenza dello skipper, tuttavia, non esenta dalle sue responsabilità il cliente che diventa, a tutti gli effetti, l’armatore della barca durante il noleggio.

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