Diporto

Tommaso Spadolini svela i dettagli del pocket superyacht Montecristo

Tommaso Spadolini svela i dettagli del pocket superyacht Montecristo

“Il nome del pocket superyacht Montecristo è ispirato a una bella isola del Mare Tirreno che vedo affacciandomi dalla mia casa al mare”, racconta il designer italiano. “L’isola di Montecristo fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, ma è meglio conosciuta come teatro del romanzo ‘Il Conte di Montecristo’ di Alexandre Dumas”.

I due modelli di pocket superyacht Montecristo

I due modelli nascono dai 40 anni di esperienza di Spadolini come yacht designer e dal confronto con i suoi clienti internazionali.

Concepita come esercizio divertente e creativo, la gamma Montecristo è un distillato di questa esperienza e della capacità del designer di disegnare yacht dalle linee pulite, sobrie ed essenziali, che sono al contempo classici e contemporanei. Nonostante la differenza in termini di lunghezza e volumi (meno di 200GT contro circa 340GT), Spadolini ha lavorato in modo tale da mantenere le stesse eleganti proporzioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chi è Tommaso Spadolini, ogni luogo è uno spunto per un idea

Disegnare barche, per lui, è una sorta di riflesso condizionato. Lo fa ovunque: in studio, in treno, in aereo, durante i convegni se sono noiosi, persino al ristorante, tanto che non è raro trovare suoi progetti schizzati sulle tovagliette di carta o sui tovaglioli. È più una forma mentis che un lavoro.

Figlio d’arte, ma dotato di un talento intrinseco e personale, Tommaso Spadolini ha respirato l’essenza dello yacht design fin dalla culla. Suo padre Tommaso può essere considerato, insieme a Paolo Caliari, Alberto Mercati, Aldo Cichero e a pochi altri, come uno dei fondatori dello yacht design moderno.

LEGGI ANCHE: Sirena 58 Coupé lo yacht in stile “espresso” secondo Sirena Yachts

Dopo le prime esperienze nello studio del padre, con i Cantieri di Pisa, Tommaso Spadolini ha cominciato a camminare con le sue gambe. E ha iniziato con quel che amava di più: le barche a vela di Barberis. Poi il passaggio ai Canados, che a lui devono la loro fortuna, e la commessa per la barca del re di Spagna che lo ha lanciato definitivamente nell’Olimpo degli yacht designer. 

Leggi anche

Perché sempre più diportisti scelgono Dufour: comfort, design e innovazione

Redazione

CMC Marine stringe un accordo con Pasch per gli stabilizzatori per yacht

Redazione

Trionfo di Custom Line ai World Superyacht Awards 2020

Fabio Iacolare

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.