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I giudici hanno deciso: 11th Hour Racing Team vince The Ocean Race

11th hour ocean race

Non basta ad Ambrogio Beccaria e a Team Holcim-PRB il sorpasso in classifica nell’ultima tappa di Genova: la giuria internazionale di World Sailing, infatti, si è espressa riguardo l’incidente tra GUOYOT e 11th Hour Racing Team, assegnando 4 punti di riparazione a questi ultimi, che sono così i vincitori di questa edizione di The Ocean Race.

Il team statunitense è ora in viaggio verso Genova da fresco vincitore, con tre punti di vantaggio sugli svizzeri secondi, Team Malizia terzo e Biotherm al quarto.

The Ocean Race, 11th Hour primo team USA a vincere

11th Hour diventa così il primo team battente bandiera statunitense a vincere la regata e la velista Francesca Clapcich, che dunque sarà la prima atleta in assoluto, nei cinquant’anni di storia, a raggiungere questo obiettivo incredibile.




“Sono assolutamente estasiato”, ha commentato lo skipper Charlie Enright. “Questa regata ti coinvolge in tutti i sensi: emotivamente, mentalmente e fisicamente. Sono incredibilmente orgoglioso di tutto il nostro team che ha lavorato instancabilmente per tre anni per arrivare a questo punto. Ci sono stati momenti alti, alcuni incredibili, ma anche bassi che ci hanno messo a dura prova, eppure ne è valsa la pena per avere questa notizia oggi”.

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Parlando da bordo di Malama mentre il team era in trasferimento verso Genova, lo skipper Charlie Enright (USA) ha commentato: “Quando abbiamo lanciato la nostra campagna nel 2019, non avremmo mai immaginato che si sarebbe conclusa in questo modo. Qualsiasi velista vi dirà che vuole vincere le regate in acqua e non in sala giuria, e dopo aver vinto tre tappe consecutive ci sentivamo straordinariamente forti e fiduciosi per l’ultima tappa. Siamo soddisfatti della decisione della giuria, anche se avremmo voluto avere la possibilità di lottare per questa tappa finale in acqua, perché Holcim-PRB è stato un concorrente eccezionale e ci ha spinto ad andare fino in fondo”. “Essere la prima squadra statunitense a sollevare questo trofeo è un onore eccezionale, e condividere il messaggio e mostrare l’azione e l’innovazione per la salute degli oceani ha reso questa campagna davvero d’impatto e globale. Non è il modo in cui l’avrei pensata, ma la vittoria è comunque dolce”, ha concluso Enright.

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