Diporto Nautica

Odissea per la nave Palermo-Genova: “Ritardi a causa del Green Pass”

nave GREEN PASS

Niente Green Pass per un problema telematico e per i viaggiatori della nave Palermo-Genova comincia l’Odissea. Il 1 settembre, con lo scattare delle nuove misure del Governo per i viaggi a lunga percorrenza, che prevedono l’obbligo del Green Pass, i passeggeri della Grandi Navi Veloci in partenza dal capoluogo siciliano si sono trovati a vivere un vero e proprio incubo al check-in, quando ormai erano in procinto di salire sulla nave.

Niente Green Pass, la nave parte tardi: turisti infuriati

Tutta colpa del Codice QR del Green Pass impossibile da scaricare dal sito del Ministero, e la nave che avrebbe dovuto salpare alle ore 21 alla volta di Genova, ha lasciato il porto soltanto alle ore 2:30, con gravi disagi per i vacanzieri che dovevano raggiungere il nord Italia per tornare l’indomani alla vita di sempre.




Rabbia e indignazione sono stati registrati ieri sera al molo di Palermo, al punto che la polizia è stata costretta a intervenire per sedare gli animi dei passeggeri esasperati e che non erano in possesso del titolo verde (un buon 30%, secondo alcuni testimoni). “Eravamo in attesa – racconta Marco, turista di Milano – anche noi, dovevamo scaricare il Green Pass per i nostri figli dopo aver fatto il tampone, ma non ci siamo riusciti. Eravamo abbastanza tranquilli perché avevamo con noi l’esito su copia cartacea, ma la compagnia non ha voluto saperne”.

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La nave, la cui partenza era prevista per le 21, ha lasciato il molo a notte fonda. Molti dei passeggeri hanno abbandonato l’idea di partire con la compagnia, che ha comunque assicurato un rimborso del prezzo del biglietto. “Troppo poco – ragiona a voce alta Marco – Io mi sono messo in viaggio verso Milano in auto, e fortunatamente ho avuto un appoggio per la notte a Palermo. Ma per chi invece si è ritrovato a dover pagare anche un albergo, alla fine è stato un vero e proprio salasso”.




Interpellata da nonsolonautica.it, la compagnia Grandi Navi Veloci, in una nota, chiarisce: “In attuazione delle norme che hanno imposto l’obbligo del green pass per gli spostamenti interregionali, la Compagnia ha predisposto i controlli pre imbarco. Durante le fasi di check-in si sono creati momenti di tensione da parte di chi si è  presentato senza la documentazione necessaria. Coaudivati dalle Forze dell’ordine è stato possibile riprendere le attività di check in  e imbarco e tuttavia la nave è stata costretta a ritardare la partenza alle ore 2:30; la Compagnia sta adottando tutti gli accorgimenti operativi per limitare il riverbero di tale ritardo – dovuto a cause indipendenti dalla Compagnia stessa – sulle successive rotazioni.  Trattandosi del primo giorno di applicazione della normativa, la Compagnia ha consentito di pianificare la partenza in una data successiva oppure l’annullamento e il rimborso del biglietto”.

 

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