Diporto

Campania da zona rossa ad arancione: si può andare a pesca e in barca?

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La Campania è ufficialmente passata da zona rossa a zona arancione: cosa cambia per la nautica e la pesca? Si potrà andare in barca oppure a pescare?

L’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza che modifica il colore del territorio regionale sarà firmata a breve, riducendo le restrizioni tutt’ora in atto per in contrasto della diffusione del Covid-19: le attività di pesca nelle zone arancioni sono consentite solo all’interno del proprio comune di residenza e senza l’autocertificazione. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del provvedimento, che avviene entro 24 ore, a partire da domenica 6 dicembre possono riprendere gli spostamenti all’interno dei comuni di residenza.

Campania arancione: si può andare pesca e in barca?

Ecco lo scenario per la pesca e per la nautica da diporto nel territorio campano. In Campania zona arancione la pesca è consentita, ma a condizione che gli spostamenti avvengano all’interno del comune di residenza: chi vive a Napoli e nelle città dell’hinterland, a Salerno a e Caserta, nelle cittadine che affacciano sul mare, potranno tornare a pescare. Spostamenti permessi solo all’interno del comune di residenza.




Si potrà pescare anche in laghi e fiumi, a condizione però che siano nell’area dove si risiede, poiché gli spostamenti restano comunque limitati.

LEGGI ANCHE: Pesca in zona rossa, arriva il chiarimento del Ministero delle Politiche Agricole

Solo in alcuni casi specifici la mobilità può essere giustificata appellandosi alla lettera b) comma 4 dell’Art. 2 del DPCM 3 novembre, ovvero “per svolgere attività e usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale Comune”.

Andare in barca in zona arancione: si può?

Nella Campania zona arancione si può andare in barca, invece? Nelle regioni cosiddette “zone arancioni”, non potendosi spostare dai territori e in altri Comuni, si può andare in barca solo nel proprio Comune di residenza.




Sono concessi spostamenti da un comune all’altro solo in alcuni casi specifici: la mobilità può essere giustificata appellandosi alla lettera b) comma 4 dell’Art. 2 del DPCM 3 novembre, ovvero “per svolgere attività e usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale Comune”.

Regioni zone arancioni, limitazioni per gli spostamenti

  • Divieto di ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute;
  • Divieto di ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessitào per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune, secondo quanto previsto dalla lettera b) comma 4 dell’Art. 2 del DPCM 3 novembre;
  • Sospensione delle attività dei servizi di ristorazione(fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio; consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio.

In Campania arancione pesca e barca subiscono dunque alcune limitazioni, ma nel rispetto di quanto previsto dal DPCM del 3 novembre 2020 si possono praticare, a partire da domenica, le attività nautiche da diporto e la pesca sportiva.

(Aggiornato il 4 dicembre alle ore 18:41)

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