Località di mare

Un weekend a Lisbona al Museo Berardo di Arte Moderna e Contemporanea

Un weekend a Lisbona al Museo Berardo di Arte Moderna e Contemporanea

Un weekend a Lisbona al Museo Berardo di Arte Moderna e Contemporanea: non solo il mitico tram 28, il fado e l’antica casbah dell’Alfama. Lisbona è anche locali trendy lungo il Tago e una metropolitana che sembra un’esposizione di arte contemporanea.

E le novità continuano con il Museo Berardo di arte moderna e contemporanea, un enorme patrimonio di opere d’arte raccolto dall’imprenditore portoghese José Berardo, 860 in tutto, collezionate con grande e singolare abilità, che si riferiscono al panorama artistico internazionale del XX e XXI secolo.

Una raccolta all’insegna di un eclettismo che accoglie le avanguardie del secolo scorso, ma anche i movimenti del dopoguerra, come la pop art, con nomi di tutto prestigio come Warhol, Pablo Ricasso, Dalì, Magritte, Duchamp, Kasimir Malevich, Henry Moore.

Per scoprire le suggestioni di un weekend a Lisbona antica e contemporanea si può soggiornare in uno dei cinque alberghi della catena Hoteis Heritage, dimore che fanno parte del patrimonio architettonico cittadino.

Dal Parque das Nacoes al Centro Culturale di Belem

Un tour nel weekend a Lisbona contemporanea non può che iniziare dal quartiere del Parque das Nacoes, costruito in occasione dell’Expo del 1998.

Per raggiungerlo, si prende la linea rossa della metropolitana, realizzata per collegare il quartiere alla città, e si possono ammirare durante il percorso delle bellissime opere di arte contemporanea: ogni stazione infatti è un piccolo gioiello di arte contemporanea, con murales e piastrelle multicolori.

La più originale è Olaias, con le ciclopiche colonne in ferro color ruggine. Alla Stazione d’Oriente, fermata d’arrivo, ci si troverà davanti a un capolavoro di Santiago Calatrava, che accoglie i turisti con una foresta di pilastri candidi. 

Giunti al quartiere che ospitava l’Expo, le tappe da non perdere sono il Padiglione portoghese di Alvaro Siza, l’avveniristico ponte Vasco da Gama (che con un salto di 17 chilometri, unisce le due sponde del Tago) e soprattutto l’Oceanario, l’acquario oceanografico più grande d’Europa.

Il pomeriggio è dedicato allo shopping nel quartiere del Chiado, ricostruito in stile tradizionale dall’architetto Siza dopo l’incendio del 1988 che negli ultimi anni è diventato il centro della moda giovane.

Ultima tappa nella Lisbona contemporanea, il Centro Culturale di Belem, di fronte al monastero in stile manuelino di San Jeronimo.

Progettato da Vittorio Gregotti e Manuel Salgano, custodisce il Museo del Design con oltre 600 pezzi che partono dal 1947. Pausa consigliata al Caffè del Centro, dalla terrazza del quale si gode il panorama del Tago e della Torre di Belem, minacciosa costruzione difensiva del Cinquecento.

Weekend a Lisbona, e per la sera, discoteca d’avanguardia o fado tradizionale

Per la movida serale si ritorna sul Tago, ai docas dell’Alcantara, i magazzini fluviali trasformati in ristoranti e bar alla moda, dove si alternano locali italiani, irish pub e discobar. 

Ma la discoteca più in voga tra i giovani è sicuramente il Lux, allestita in un magazzino del porto. Nelle sale in stile minimal trovano spazio una caffetteria che propone specialità portoghesi, un ristorante internazionale e un sushi bar.

Il Bairro Alto è un’altra meta gettonata delle serate lisbonesi. Qui si può assaggiare una specialità che è appunto l’açorda, una sorta di pancotto condito in varie maniere. Molti anche i locali dove si possono vedere spettacoli di fado.

Per chi ama la saudade, la nostalgia lusitana, infine, non c’è niente di meglio che una passeggiata all’Alfama, l’antico quartiere arabo. Nel dedalo di vicoli e viuzze risuonano spesso le note del fado ed è facile scoprire qualche minuscola tasca, le trattorie dove si gustano piatti tipici e si assiste a spettacoli di canto improvvisati.

Dove dormire per un weekend a Lisbona

Heritage propone cinque deliziosi boutique hotel nelle migliori location della capitale. Le strutture si trovano in piccoli palazzi o dimore storiche e assicurano un’atmosfera speciale, familiare ed allo stesso tempo ricca di charme, dove il rispetto della tradizione e il comfort offerto della modernità procedono di pari passo e garantiscono alla clientela un caloroso benvenuto.

Con un soggiorno minimo di due notti gli Heritage offrono il biglietto per la funicolare a loro più vicina. Lo 0,15% di ogni prenotazione diretta sarà devoluto alle Scuole Portoghesi di Restauro e Conservazione dei Beni Artistici. L’importo raccolto sarà donato alla fine di ogni anno a queste scuole. 

Con questa iniziativa, gli Heritage Hotels di Lisbona intendono contribuire alla conservazione del patrimonio nazionale attraverso la promozione, la sensibilizzazione e il rispetto dell’arte del restauro.

LEGGI ANCHE: L’Oceanário di Lisbona, uno dei più grandi acquari al mondo

AS JANELAS VERDES – L’hotel As Janelas Verdes (ossia “finestre verdi”) è ubicato accanto al National Art Museum, in un piccolo palazzo di fine Ottocento, ed offre un’atmosfera romantica e accogliente. 

Qui trovò ispirazione anche Eça de Queirós, uno dei più famosi romanzieri portoghesi; la memoria della sua presenza rivive nei tanti oggetti d’arte sparsi per le stanze, nei libri, nei dipinti e negli oggetti che riportano con la fantasia ad altre epoche.

Tutte le camere sono soleggiate e vivaci, il Tago è a un passo, in primavera la giornata inizia con un meraviglioso breakfast servito nel giardino, mentre vi godete la tranquillità della Lisbona di un tempo.

HOTEL BRITANIA – Situato in un palazzo progettato negli anni Quaranta del secolo scorso dal famoso architetto portoghese Cassiano Branco, è un hotel per molti versi unico che assomiglia molto a un club esclusivo. E’ stato restaurato valorizzando il suo stile originale Art Déco, così da affiancare all’ambiente che richiama la squisita atmosfera originale d’epoca, le comodità e il comfort richiesti oggi a un hotel d’alto livello. Le camere sono spaziose e dai colori caldi, arredate con splendidi mobili classici; i bagni, originali, sono in marmo, restaurati fin nel minimo dettaglio.

HOTEL LISBOA PLAZA – A due passi da Avenida da Liberdade, è un “classico” tra i migliori hotel della capitale portoghese. La decorazione di interni è stata recentemente rinnovata dall’architetto Sofia Duarte Fernandes in uno stile leggero molto portoghese, mantenendo l’impronta classica e lo spirito famigliare. Alcuni particolari accennano alla moda dell’epoca dell’apertura dell’hotel negli anni Cinquanta e motivi etnici vivacizzano i nuovi tendaggi. Nella metà delle camere sono stati recuperati i pavimenti di parquet originali, mentre nuove moquette sono state collocate nell’altra metà per soddisfare le varie esigenze degli ospiti.

SOLAR DO CASTELO – Durante la seconda metà del XVIII secolo venne costruita una bella casa signorile all’interno delle mura del castello di San Giorgio, sul terreno dove un tempo sorgevano le ex cucine del Palazzo Alcacova. Ecco perché è ancora conosciuto con il nome di Palacete das Cozinhas (“Palazzo della Cucina”). La struttura unisce elementi dello stile razionalista di Pombal (i sobri infissi delle finestre e dell’entrata principale) con altri che esprimono maggiore libertà. Il palazzo, classificato come edificio storico, è stato trasformato in hotel e riportato agli antichi splendori grazie a un design contemporaneo di alta qualità.

POTREBBE INTERESSARTI: Due rifugi romantici nel cuore di Lisbona per celebrare la festa degli innamorati

HERITAGE AVENIDA LIBERDADE – L’ultimo nato della catena Hoteis Heritage Lisboa si trova sul corso principale, Avenida da Liberdade. Il suo design porta la firma di Miguel Câncio Martins, architetto portoghese celebre per il proprio lavoro in locali mitici come il Buddha Bar o il Thiou a Parigi, lo Strictly Hush a Londra e il Man Ray a New York. L’aspetto esterno del palazzo è stato lasciato inalterato, mentre gli interni si ispirano alle residenze urbane della borghesia portoghese. Le camere sono in pieno equilibrio tra tradizione e modernità e presentano uno stile personalizzato. Nella lobby Câncio Martins ha creato un’atmosfera che richiama la “way of life” portoghese, di nuovo in bilico tra passato e futuro. Obiettivo: ideare uno stile che affondi le proprie radici nell’identità lusitana e lisboeta.

Leggi anche

Agropoli, ritorna il Carnevale con le sfilate dei carri allegorici il 23 e 25 febbraio

Fabio Iacolare

Viareggio, al Teatro Eden con l’Orchestra del Festival Puccini con il Maestro Alberto Veronesi

Fabio Iacolare

Coronavirus, Spiagge: 30.000 Imprese della filiera turistica e balneare a rischio 

Fabio Iacolare

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.