Diporto Nautica

Fly40: Persico Marine porta sul mercato ricerca e sviluppo della 36a America’s Cup

Fly40 Persico Marine

Ecco il Fly40 One Design: Persico Marine, il cantiere italiano di Luna Rossa, porta sul mercato ricerca e sviluppo della 36a America’s Cup.

di Cristina Svegliàti

Persico Fly40 One Design: il monoscafo volante di quasi 12 metri e che può andare tre volte più veloce del vento sta per essere lanciato sul mercato aprendo, di fatto, nuove opportunità di business per tutto il settore nautico.

Persico Marine, il cantiere di Luna Rossa

Persico Marine, il cantiere di Nembro che ha costruito Luna Rossa, lancia sul mercato Fly40, uno di quei monoscafi volanti che abbiamo visto ad Auckland, durante la 36a Americas’s Cup.




“Negli ultimi cinque mesi –racconta entusiasta Marcello Persico, presidente di Persico Marine – ci siamo dedicati a raggiungere un obiettivo imponente, ovvero trasferire sul mercato la nostra ricerca e sviluppo della 36a America’s Cup. In un istante, il giorno in cui abbiamo visto navigare per la prima volta i nostri AC75, tutte le nostre precedenti realizzazioni fino a quel momento sono diventate il passato” (Guarda il video di Persico Fly40 One Design).

Il gruppo di Nembro, la piccola località in provincia di Bergamo ormai nota ai più, ha realizzato i bracci dei foil per gli Ac75 di tutti i team che hanno preso parte alla 36a America’s Cup. Una ventata rivoluzionaria che, di fatto, apre le strade anche ad un nuovo mercato a livello internazionale.

Persico Fly40, le caratteristiche

Persico Fly40 sarà un foiler a bracci canting, un monoscafo monotipo ad alte prestazioni concepito per partire di bolina, virare duelli e ogni aspetto della regata tradizionale, ma a tre volte la velocità del vento.  Lungo 11,8 metri e largo 3,4 metri, Fly40 pesa 1.600 chilogrammi, ha 100 metri quadrati di superficie velica e una velocità minima di decollo di 7 nodi TWS. Progettato per un equipaggio di 5 persone, può essere rimorchiato e spostato facilmente.

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Un mezzo visionario e radicale di foil, insomma, che ci sta conducendo ad a un vero e proprio cambio di paradigma; per gli esperti, è il momento giusto per elevare il campo di regata a una nuova dimensione che consentirà a tutti di sperimentare il fly-foiling.

Pure Design & Engineering , Caponnetto Hueber  e Checco Bruni, un team d’eccezione

Dietro a Fly40, non poteva che esserci un team d’eccezione: l’ingegneria strutturale è fornita dalla Pure Design & Engineering della Nuova Zelanda, mentre l’architettura navale e la fluidodinamica computazionale  è guidata da Caponnetto Hueber, la società basata a Valencia del genovese Mario Capponnetto, uno dei top player di Luna Rossa.




Ciliegina sulla torta, Checco Bruni. Fortemente voluto dalla Persico Marine, rappresenta il valore aggiunto agli aspetti sportivi. “Presentando oggi un foiler avanzato da 40 piedi -dice il velista-  siamo in grado di svolgere un ruolo centrale nella rivoluzione del mercato. Questo è un momento promettente per il mondo della vela, ci stiamo espandendo in nuovi orizzonti. Sono sicuro che questo progetto avrà un grande successo e sono molto felice di farne parte”.

Il Persico Fly40 One Design è il cuore di un progetto ambizioso: l’allestimento di un circuito innovativo che coinvolga i migliori armatori. Persico gestirà la logistica, il supporto e i servizi “ready to fly”.

 

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